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“Smart mobility e innovazione urbana. Verso una nuova visione della città”: una nuova visione delle città italiane

Redazione
 
“Smart mobility e innovazione urbana. Verso una nuova visione della città”: una nuova visione delle città italiane

Oggi in Sala Caduti di Nassirya presso il Senato della Repubblica si sono riuniti esperti, aziende e istituzioni in un appuntamento dedicato al tema dell'innovazione tecnologica al servizio del rendere le città degli ecosistemi più sostenibili, dal titolo “Smart mobility e innovazione urbana. Verso una nuova visione della città”.

“Smart mobility e innovazione urbana. Verso una nuova visione della città”: una nuova visione delle città italiane

Il dibattito, realizzato in collaborazione con BLB Studio Legale e su iniziativa del senatore Gianni Berrino, attraverso una tavola rotonda si è concentrato sulle sfide e le opportunità che la Smart Mobility offre, con particolare attenzione all'integrazione tra mobilità autostradale e aree metropolitane, alla digitalizzazione delle infrastrutture e alla nascita di nuovi modelli di trasporto.

Il convegno ha evidenziato la necessità di un'azione congiunta tra pubblico e privato per realizzare una Smart Mobility efficace. L'integrazione tra aziende, istituzioni e cittadini è fondamentale per creare un ecosistema che favorisca l'innovazione e la sostenibilità. Inoltre, come è emerso, il tema Smart Mobility non è solo tecnologico, ma implica un’azione di governance e di diritto.

Marco Italiano ha moderato il panel tra alcuni protagonisti del settore nel panorama italiano, in cui sono emerse le più recenti novità e attraverso quali sinergie i settori pubblico e privato stanno collaborando per promuovere i lavori di ricerca e l’efficientamento di infrastrutture sempre più avanzate e sostenibili.

L'intelligenza artificiale al servizio della mobilità: il senatore Gianni Berrino, nell’aprire i lavori, ha evidenziato il ruolo chiave dell'intelligenza artificiale nella gestione del traffico urbano e nella mobilità sostenibile. L'obiettivo è quello di sfruttare questa tecnologia per rendere le città più efficienti e vivibili, ma con la consapevolezza che la decisione finale deve sempre essere presa dall'uomo.

La necessità di una legislazione agile e innovativa: l'avvocato Mario Benedetti, partner di BLB Studio Legale, ha sottolineato l'importanza di una normativa che non sia solo una regolamentazione ex post, ma uno strumento di governance e pianificazione strategica. La sfida è quella di far correre assieme l'innovazione tecnologica e l'innovazione legislativa, creando norme immediatamente applicabili e non tardive.

"Oggi più che mai – ha dichiarato Benedetti - il ruolo del diritto, e del giurista a seguire, è fondamentale per accompagnare questo cambiamento tecnologico e quindi garantire che l'innovazione sia inclusiva, conformemente a quelli che sono i principi fondamentali e di tutela dei diritti. In particolare, la Smart Mobility si basa su un’acquisizione ed elaborazione di una vastissima gamma di dati che spaziano da informazioni di tutti i tipi, dal traffico in tempo reale alle preferenze di viaggio degli utenti, ai pagamenti digitali, alle interazioni tra i veicoli autonomi e le infrastrutture; quindi, la raccolta massiva di questi dati apre delle questioni fondamentali riguardo alla privacy e la protezione dei dati personali".

L'importanza di un ecosistema integrato: Franco Lucente, Assessore di Regione Lombardia ai Trasporti e Mobilità sostenibile, ha spiegato come l’obiettivo sia rendere "sempre più innovativo il sistema del trasporto pubblico: lavoriamo per connettere i territori e Regione Lombardia farà partire entro il 2028, prima in Italia, la bigliettazione digitale che permetterà di viaggiare su ogni mezzo pubblico e con un solo titolo di viaggio, pagando unicamente la tratta percorsa attraverso un’app. Smart city significa anche rispetto per l’ambiente: in Lombardia stiamo rinnovando la flotta dei treni, con 214 nuovi treni a emissione zero in servizio entro la fine del 2025, e il parco autobus con 1.100 nuovi mezzi ad alimentazione diesel/ibrida, elettrica, a metano e a idrogeno. Senza dimenticare che la provincia di Brescia è la prima in Italia che ha sperimentato il treno a idrogeno: sono ben 14 i treni acquistati che rivoluzioneranno la mobilità locale. Stiamo parlando di una regione dove ogni giorno circolano 5 milioni di passeggeri su ferro e gomma: ecco perché è necessario rivedere la distribuzione del Fondo Nazionale Trasporti. Ogni anno, unica regione in Italia, sosteniamo il TPL su ferro, gomma e tutte le altre modalità di viaggio con 400 milioni di risorse proprie. In Conferenza Stato-Regioni ho rimarcato la necessità di una rimodulazione delle risorse erogate dal Governo. Tenendo conto delle differenti dimensioni del trasporto pubblico. Da tempo ho avviato da tempo un’interlocuzione con il ministro Salvini, che ha dimostrato attenzione sulla questione e sono convinto che saprà trovare soluzioni più rispondenti alle esigenze delle varie regioni. La collaborazione con il Governo è totale".

I dati, elemento chiave per governare l’innovazione: Lorenzo Rossi, AD di Movyon operatore tecnologico del Gruppo Autostrade per l’Italia, ha dichiarato che "Le città moderne sono chiamate ad affrontare sfide in continua evoluzione, come la riduzione del traffico e dell'inquinamento, l’aumento dei livelli di sicurezza e la necessità di offrire nuovi servizi ai cittadini. In questo contesto, siamo in prima linea con soluzioni tecnologiche avanzate in grado di trasformare le infrastrutture urbane in veri e propri ecosistemi intelligenti, che richiedono una governance evoluta guidata dai dati. La piattaforma Intelligent Urban Mobility di Movyon, supportata dall’intelligenza artificiale, raccoglie e analizza enormi quantità di dati, restituendo una visione integrata del contesto urbano e permettendo di anticiparne le dinamiche. Attraverso modelli predittivi e simulazioni, questi strumenti offrono infatti alle municipalità la possibilità di prendere decisioni più informate e di contribuire a rendere le città più sostenibili, connesse e pronte a rispondere alle necessità del futuro".

Digitalizzazione e innovazione: Dario Ferrillo, Direttore Business Unit Transport Infrastructure & Logistics di Almaviva, gruppo italiano che accompagna la trasformazione digitale in settori chiave dell'economia del paese, ha aggiunto che "Per raggiungere gli obiettivi sfidanti fissati dal Green Deal Europeo in termini di riduzione dell'emissione di CO2, non basta decarbonizzare, ma è fondamentale digitalizzare le infrastrutture fisiche per consentire la nascita di nuovi modelli di mobilità di persone e merci. Come Almaviva stiamo supportando le amministrazioni in queste sfide mettendo a disposizione le nostre competenze di dominio, le soluzioni tecnologiche e la capacità di avvicinare l'innovazione al business. Digitalizzare delle infrastrutture fisiche significa avere infrastrutture connesse con veicoli, persone, merci in modo tale da rendere sempre più intelligenti le infrastrutture e in modo anche da portare alla nascita di nuovi modelli di mobilità".

L'infrastruttura di ricarica, un punto di forza per l'Italia: Simone Tripepi, Head of Charging Operator Point Italy di Enel X Way, ha sottolineato che l'Italia è tra i primi posti in Europa per numero di punti di ricarica per veicoli elettrici circolanti. "L'Italia è uno dei Paesi europei con il più alto numero di infrastrutture di ricarica pubbliche per veicoli elettrici, una posizione di leadership raggiunta grazie anche al grande lavoro di Enel che, attraverso il costante impegno confermato nei recenti bandi del PNRR, oggi è il più grande player del settore. Siamo convinti che la strada intrapresa sia quella giusta ed è importante che insieme a noi la percorrano tutti gli attori coinvolti, perché solo così potremmo accelerare la diffusione della mobilità elettrica nel Paese. L'infrastruttura è pronta, ma è necessario lavorare sulla sostenibilità economica di ogni nuovo punto di ricarica, garantendo un valore sia per il cittadino che per l'investitore".

Il Senatore Berrino, nella sua conclusione, ha sottolineato la necessità di una Smart City che sia "misura d'uomo", capace di coniugare l'innovazione tecnologica con la qualità della vita dei cittadini. Il convegno ha offerto un'importante occasione di confronto e di riflessione, aprendo la strada a un futuro di mobilità intelligente e sostenibile per le città italiane.

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