La possibilità che i dazi decisi dal presidente americano Trump possano essere modificati, ipotizzata dal Segretario al Commercio statunitense Howard Lutnick, hanno spinto oggi i future azionari. I futures legati al Dow Jones Industrial Average sono aumentati di 195 punti, lo 0,46%. I futures S&P 500 e futures Nasdaq 100 ciascuno ha aggiunto rispettivamente circa lo 0,62% e lo 0,72%.
Dazi: le parole del segretario del Commercio Usa ridanno fiato ai futures azionari
Le azioni statunitensi sono scivolate per il secondo giorno consecutivo dopo che i nuovi dazi del 25% del presidente Donald Trump su Canada e Messico sono entrati ufficialmente in vigore martedì. In risposta, Canada, Messico e Cina, con la Cina colpita da un ulteriore dazio del 10%, hanno preparato misure di ritorsione.
Tuttavia, martedì pomeriggio, il Segretario al Commercio Howard Lutnick ha dichiarato, in un'intervista a Fox Business, che gli Stati Uniti potrebbero incontrare Canada e Messico "a metà strada" per "trovare un accordo" sui dazi.
Ma, alle affermazioni di Lutnick, hanno replicato alcuni analisti secondo i quali i comportamenti di Trump sono fonte di incertezza, perché ogni singolo tweet o una singola pubblicazione di informazioni può cambiare significativamente l’interpretazione di come appaiono i mercati.
Il timore è che la società americana si infili in un tunnel di risparmio forzato, che a sua volta influisce negativamente sull’occupazione e sulla ricchezza.