FOTO: © YouTube (Tv9 Kannada)
Un cane del valore di oltre cinque milioni di euro.
No, non è una barzelletta, ma l’assurda realtà che si è consumata in India, dove l'influencer e imprenditore S Sathish ha dichiarato di aver acquistato quello che lui definisce ''il cane più costoso al mondo''.
Il prezzo? ''Solo'' 50 milioni di rupie, equivalenti a circa 5,3 milioni di euro.
Amore o business? Il caso del cane da cinque milioni di euro
L'animale in questione si chiama Cadabomb Okami, ed è presentato come un rarissimo incrocio tra un lupo e un Pastore del Caucaso, allevato negli Stati Uniti. Un esemplare unico, secondo l'acquirente, che non ha esitato a sfoggiare il suo nuovo ''trofeo''.
''Ho speso 50 milioni di rupie per questo cucciolo perché amo i cani e mi piace possedere esemplari unici, introducendoli in India", ha dichiarato Sathish. Un concetto che, in tutta onestà e al di là di ogni retorica, sa più di lusso che di reale affetto verso gli amici a quattro zampe.
Del resto, non è la prima volta che Sathish investe cifre astronomiche per un animale. Già lo scorso anno aveva acquistato un Chow Chow somigliante a un panda Qinling per circa 3 milioni di euro, e oggi possiede oltre 150 razze diverse, selezionate tra le più rare al mondo.
Un vero e proprio collezionista di animali, che per il suo ''zoo privato'' ha allestito una tenuta di sette ettari con sei addetti alla cura e una dieta a base di cibo crudo. ''C'è abbastanza spazio per loro per correre e giocare. Non hanno bisogno dell'aria condizionata, perché il clima della città è fresco, ma sono trattati con ogni riguardo'', ha assicurato l'imprenditore.
Eppure, tutto questo suona più come una strategia per alimentare un business redditizio piuttosto che un atto di amore verso gli animali. E difatti, le razze particolari che Sathish possiede attirano folle di curiosi, disposti a pagare tra i 2.600 e i 10.000 euro per una sessione fotografica con i suoi cani.
''Io e il mio cane riceviamo più attenzioni di un attore a una première cinematografica! Siamo delle vere attrazioni'', ha dichiarato senza alcuna vergogna. E proprio questa affermazione fa emergere il vero nodo della questione: qui non si tratta di passione o amore per gli animali, ma di un'evidente strategia per monetizzare il possesso di creature rare ed esotiche.
Al di là di un’evidente questione morale (non è una parolaccia, giuro) c’è poi anche chi ha giustamente sollevato più di un dubbio sulla reale autenticità di questa presunta, rarissima razza canina. La comunità di allevatori etici indiani ha analizzato le caratteristiche del cane e alla fine Banuchandra Hosmani, allevatore del Kennel Club of India (KCI), ha presentato una denuncia contro Sathish.
''Richiediamo un'azione immediata in merito all'importazione illegale, alla promozione e al possibile contrabbando di cani lupo ibridi in India. Questa attività è in chiara violazione del Wildlife Protection Act, che proibisce senza il consenso esplicito del guardiano della fauna selvatica'', si legge nella denuncia.
Secondo Hosmani, esiste il rischio che l'introduzione di razze di cani completamente nuove, nate dall'incrocio con specie straniere, possa portare a una linea di sangue pericolosa e incoraggiare l'allevamento illegale e non etico.
Ma c'è di più: gli allevatori etici ritengono che il Cadabomb Okami non sia affatto una nuova razza, ma semplicemente un ibrido di Pastore del Caucaso. E allora, viene spontaneo chiedersi: come si giustifica un prezzo così assurdo? Secondo le stime degli esperti, un cane di questo tipo potrebbe valere tra i 300 e i 100.000 euro, a seconda della discendenza e della reputazione dell'allevatore.
La risposta sembra risiedere in un precedente affare condotto da Sathish. Nel 2023, l'influencer aveva acquistato un Pastore del Caucaso e, secondo alcune fonti, una persona gli aveva offerto 20 milioni di rupie (circa 2,1 milioni di euro) per acquistarlo. Questa semplice proposta spinse Sathish ad annunciare pubblicamente di possedere un cane da 2,1 milioni di euro, alimentando così la sua immagine di collezionista di animali unici e rari. Insomma, una pura operazione di marketing più che un vero valore di mercato.
In tutto questo resta una domanda.
Si può davvero parlare di amore per gli animali quando questi vengono trattati come beni di lusso?
Se Sathish avesse veramente a cuore il benessere dei cani, avrebbe potuto investire in campagne di adozione, rifugi per randagi o programmi di sterilizzazione per ridurre il numero di animali abbandonati. Invece, ha preferito costruire un business sulla loro rarità, facendo leva sulla spettacolarizzazione e sul desiderio di esclusività di chi è disposto a pagare per una foto con un esemplare raro. Nel frattempo, i rifugi di tutto il mondo continuano a essere stracolmi di cani abbandonati, molti dei quali rischiano la soppressione o una vita di sofferenza.
E mentre un uomo spende 5,3 milioni di euro per un solo cane, migliaia di animali muoiono ogni giorno per strada, senza nessuno che si fermi a guardarli. Questo, per rimanere fermi al discorso degli animali, perché se poi apriamo il capitolo della fame nel mondo, a partire proprio dall’India, si rischia di cadere nell’ovvio. Senza contare che in Italia e in altre parti del mondo, gli incroci tra lupi e pastori esistono in modo del tutto naturale e, anzi, spesso vengono abbandonati o messi in difficoltà dalla convivenza con l'uomo.
In Maremma, ad esempio, ibridi lupo/pastore sono presenti gratuitamente, senza che nessuno si affanni a proclamarli ''i cani più costosi del mondo''.
Forse sarebbe il caso di fermarsi a riflettere su cosa significhi davvero amare gli animali. Perché l’amore non si compra, e spendere milioni di euro per possedere un cane è fuori da ogni logica di amore. Che vuol dire adottare un randagio, prendersi cura di chi ha bisogno, dare una casa a un'anima che altrimenti finirebbe per strada. E allora la domanda sorge spontanea: chi è il vero animale in questa storia?