Economia

Trent’anni di Intred: investimenti, infrastrutture e sviluppo nel cuore della Lombardia

di Barbara Leone
 
Trent’anni di Intred: investimenti, infrastrutture e sviluppo nel cuore della Lombardia
Intred S.p.A., operatore di telecomunicazioni quotato dal luglio 2018 sul mercato Euronext Growth Milan di Borsa Italiana, celebra nel 2026 il trentesimo anniversario dalla fondazione. Un traguardo che segna tre decenni di sviluppo industriale, investimenti infrastrutturali e consolidamento sul territorio lombardo, accompagnati da un percorso di crescita che ha progressivamente ampliato la presenza della società presso cittadini, imprese, Pubblica Amministrazione e comunità locali. L’azienda ha annunciato che l’anniversario sarà accompagnato nel corso dell’anno da iniziative dedicate e da un’identità grafica studiata per valorizzare la ricorrenza.

Intred nasce il 19 gennaio 1996 da un’intuizione di Daniele Peli, in una fase di profonda trasformazione del settore delle telecomunicazioni. Fin dall’avvio, la società ha orientato la propria strategia sulla realizzazione di una rete proprietaria in fibra ottica, anticipando l’evoluzione tecnologica del mercato. Oggi l’infrastruttura si estende per oltre 14.700 chilometri sull’intero territorio lombardo, una scelta che ha consentito alla società di mantenere il controllo diretto della rete e di distinguersi per qualità del servizio e affidabilità. Nel corso dei trent’anni di attività, Intred ha attraversato diverse tappe di sviluppo che l’hanno portata a diventare un operatore di riferimento nel panorama regionale. Dalla crescita iniziale nella provincia di Brescia, la società è approdata alla quotazione in Borsa nel 2018. Da quel momento ha progressivamente consolidato la propria posizione, attirando investitori internazionali provenienti da Europa, America, Asia e Australia, con un numero di azionisti in costante aumento. Negli ultimi anni, l’interesse del mercato è stato sostenuto anche dalla partecipazione a roadshow e conferenze istituzionali in Italia e all’estero, accompagnata da una comunicazione definita dall’azienda come trasparente, proattiva e continua. Il percorso di crescita si è sviluppato attraverso acquisizioni mirate e il potenziamento dell’infrastruttura. Tra le operazioni strategiche figurano l’acquisizione di Qcom nel 2020 e di Connecting Italia nel 2024, che hanno rafforzato la presenza sul mercato. Parallelamente, Intred ha avviato nuovi progetti infrastrutturali, tra cui quello per la realizzazione di un Data Center a Brescia, destinato a svolgere un ruolo strategico al servizio delle imprese e delle comunità locali. Nel tempo, la società ha contribuito ai processi di digitalizzazione del territorio, intervenendo sul divario digitale e sullo sviluppo di servizi essenziali. In questo ambito rientra la connessione internet per tutte le scuole pubbliche lombarde, resa possibile grazie alla vittoria dei Bandi Scuola del 2021 e del 2022.

Accanto allo sviluppo industriale, Intred ha affiancato un impegno in ambito ambientale e sociale. In anticipo rispetto agli obblighi normativi, ha avviato la rendicontazione dell’impatto ambientale e sociale attraverso il Bilancio di Sostenibilità, redatto in collaborazione con l’Università degli Studi di Brescia. Una parte dell’attività è stata dedicata all’educazione digitale dei più giovani: alla fine del 2024 è stato avviato il progetto “Cyberbullying is not a game”, con un percorso nelle scuole finalizzato alla sensibilizzazione e alla promozione di pratiche per contrastare il cyberbullismo.

Daniele Peli, amministratore delegato di Intred, ha commentato: Trent’anni non rappresentano solo un anniversario, ma la dimostrazione di una visione coerente e sostenibile nel tempo. Abbiamo costruito la nostra crescita investendo in infrastrutture, competenze e relazioni di fiducia con i territori in cui operiamo. Ci sono stati momenti di grandi sfide che abbiamo affrontato con ambizione e spirito di squadra: voglio ringraziare tutte le persone che, con il loro lavoro, hanno contribuito allo sviluppo dell’azienda in questi anni. Questo traguardo è uno stimolo a continuare a innovare, mantenendo la stessa responsabilità e attenzione che ci hanno guidato fino a oggi. Non intendiamo fermarci, perché da trent’anni ci guida la voglia di innovare e guardare al futuro: abbiamo infatti avviato il progetto della costruzione di un nuovo Data Center a Brescia, reso possibile grazie alle solide basi gettate negli anni precedenti”.
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