Economia

Petrolio: per gli esperti, i prezzi resteranno stabili nel 2024

Redazione
 
Petrolio: per gli esperti, i prezzi resteranno stabili nel 2024
I prezzi del petrolio non subiranno grandi variazioni nella seconda metà del 2024,con la domanda cinese e una maggiore offerta dei Paesi produttori dovrebbero contrastare i rischi derivanti dalle tensioni geopolitiche. A sostenerlo è un sondaggio di Reuters che ha coinvolto una quarantina tra analisti ed economisti. Secondo gli esperti il Brent, il greggio di riferimento, raggiungerà una media di 83,93 dollari al barile nel 2024. I future sul greggio Brent hanno raggiunto in media gli 83,4 dollari nel 2024, dopo brevi picchi fino a 92,18 dollari, dovuti ai rischi di approvvigionamento dovuti al conflitto in Medio Oriente.

Petrolio: per gli esperti, i prezzi resteranno stabili nel 2024

Ma alcuni analisti non hanno concordato con questa ipotesi, sostenendo che alcuni fattori concomitanti (come il picco dei consumi che, tradizionalmente, si registra nella stagione estiva) e le tensioni che si registrano in Medio Oriente, potrebbero spingere il prezzo del barile sino alla soglia dei 90 dollari.

All'inizio di giugno l'organizzazione dei Paesi produttori, nel formato OPEC +, di cui fa parte anche la Russia, hanno deciso di allentare gradualmente i tagli alla produzione di 2,2 milioni di barili al giorno nel corso di un anno a partire da ottobre.

  • Ora gli applausi sono tutti per loro - Roberto Bolle
  • Ora è il momento di tifare per loro - Jasmine Paolini
  • Milano Cortina 2025 con Pirelli
  • Generali -300x600 - Adesso per il tuo futuro
  • Ifis - Siamo il credito per la tua azienda 300x600
  • Ifis - Siamo il credito per la tua azienda 300x600
  • Non è solo luce e gas, è l'energia di casa tua.
  • Emergenza Traumatologica
Newsletter Euroborsa
Notizie dello stesso argomento
Ryanair rafforza Milano, più voli, nuovi aerei e 16 mila posti di lavoro in Lombardia
20/01/2026
Redazione
Ryanair rafforza Milano, più voli, nuovi aerei e 16 mila posti di lavoro in Lombardia
Costruzioni in frenata in Europa, segnali di rallentamento tra eurozona e Unione
20/01/2026
Redazione
La produzione nel settore delle costruzioni torna a diminuire nell’Unione Europea e nell’e...
Cina: la Banca centrale non interviene sui tassi di interesse
20/01/2026
Redazione
La Banca centrale cinese ha mantenuto invariati i tassi di interesse preferenziali sui pre...
Dazi Usa-Ue, report Unimpresa: stima shock per l'export italiano (-8% nel 2026)
19/01/2026
di Redazione
Dazi Usa-Ue, report Unimpresa: stima shock per l'export italiano (-8% nel 2026)