Economia
Per FinecoBank 2025 da record, raccolta netta oltre 13 miliardi e fiducia crescente dei risparmiatori
Redazione

FinecoBank archivia il 2025 con numeri che raccontano più di una semplice crescita commerciale, raccontano un rapporto di fiducia che si rafforza tra banca e risparmiatori in un contesto finanziario ancora attraversato da incertezze macroeconomiche e volatilità dei mercati. I dati diffusi a gennaio mostrano una raccolta netta complessiva pari a 13,4 miliardi di euro, in aumento del 33% rispetto al 2024, con il mese di dicembre che segna il miglior risultato di sempre, a quota 1,7 miliardi di euro.
Per FinecoBank 2025 da record, raccolta netta oltre 13 miliardi e fiducia crescente dei risparmiatori
Il dato di fine anno non è soltanto quantitativo, ma qualitativo. A emergere con forza è infatti la componente gestita, che a dicembre raggiunge 862 milioni di euro, il miglior risultato mensile dal 2021, portando il totale annuo a 5,5 miliardi. Un segnale evidente di come la clientela stia progressivamente orientando le proprie scelte verso soluzioni di investimento strutturate e di lungo periodo, premiando la consulenza e la pianificazione rispetto alla mera operatività tattica. Anche la raccolta diretta si mantiene solida, con 957 milioni nel solo mese di dicembre e 2 miliardi sull’intero anno, in crescita del 66% su base annua.
Nel quadro complessivo, Fineco si conferma una piattaforma finanziaria integrata, capace di intercettare esigenze diverse in fasi di mercato complesse. Il brokerage continua a rappresentare un pilastro importante del modello di business. A dicembre i ricavi si attestano intorno ai 16 milioni di euro, mentre sull’intero 2025 raggiungono i 256 milioni, con un incremento del 18% rispetto all’anno precedente e oltre 51,8 milioni di ordini eseguiti. Numeri che testimoniano un’elevata attività della clientela e un utilizzo intenso della piattaforma digitale, sostenuto dall’ampliamento costante della base di clienti attivi.
Un contributo significativo arriva anche da Fineco Asset Management, che nel mese di dicembre registra una raccolta retail pari a 340 milioni di euro, portando il totale annuo a 3,5 miliardi. Le masse complessive di FAM salgono così a 41,4 miliardi di euro, con una componente retail in crescita del 16% su base annua. Un dato che rafforza il peso strategico del risparmio gestito all’interno del gruppo e che segnala un progressivo consolidamento di un modello incentrato su efficienza, trasparenza e contenimento dei costi.
Sul fronte patrimoniale, il 2025 si chiude con un patrimonio totale che supera i 160 miliardi di euro, in aumento del 14% rispetto a dicembre 2024. Particolarmente rilevante la dinamica del Private Banking, che oltrepassa la soglia degli 81 miliardi di euro, con una crescita del 19% su base annua. Un risultato che riflette la capacità della banca di attrarre e fidelizzare clienti con esigenze patrimoniali più complesse, offrendo soluzioni personalizzate in un contesto di crescente attenzione alla protezione e alla valorizzazione dei capitali.
Particolarmente interessante la dinamica commerciale, nel solo mese di dicembre sono stati acquisiti oltre 14 mila nuovi clienti, mentre nel corso dell’intero anno il saldo netto supera le 193 mila nuove adesioni. Il totale dei clienti Fineco oltrepassa così quota 1,8 milioni, un traguardo simbolico che certifica la solidità del posizionamento della banca nel panorama finanziario italiano.
Per l’amministratore delegato e direttore generale Alessandro Foti (in foto), i risultati di dicembre rappresentano la conferma di un percorso di crescita fondato su un modello di business che integra piattaforma tecnologica evoluta e consulenza finanziaria. La crescente attenzione dei clienti verso soluzioni efficienti e orientate al lungo periodo, in particolare quelle sviluppate da Fineco Asset Management, rafforza la convinzione di trovarsi all’inizio di una nuova fase di sviluppo, affrontata con fiducia e continuità strategica.
I numeri del 2025 raccontano una banca che non si limita a intercettare flussi, ma costruisce relazioni durature, in un mercato in cui la gestione consapevole del risparmio torna a essere centrale. Una traiettoria che, se confermata, potrebbe continuare a fare di Fineco uno degli attori di riferimento nel sistema finanziario italiano anche nel nuovo anno.