Economia

Disagio sociale, lieve rialzo a fine 2025 ma sui minimi storici

Redazione
 
Disagio sociale, lieve rialzo a fine 2025 ma sui minimi storici
Il disagio sociale chiude il 2025 con un lieve aumento, ma resta saldamente ancorato ai livelli più bassi mai registrati. Il Misery Index di Confcommercio (MIC), secondo la prima stima relativa a dicembre, è salito a quota 9,6, in aumento di un decimo di punto rispetto a novembre. Un dato che descrive una dinamica di fine anno moderatamente in rialzo, senza però intaccare una situazione complessiva che rimane storicamente favorevole.

Disagio sociale, lieve rialzo a fine 2025 ma sui minimi storici

Il valore di dicembre è il risultato della combinazione di due fattori principali. Da un lato, un lieve incremento dell’inflazione relativa ai beni e ai servizi ad alta frequenza d’acquisto, passata dal 2,0% di novembre al 2,2%. Dall’altro, la sostanziale stabilizzazione del tasso di disoccupazione esteso, rimasto al 6,3%, livello che conferma la solidità del mercato del lavoro nonostante le incertezze del contesto macroeconomico internazionale.

Nel complesso, la media annua del 2025 si è attestata a 10,0, il valore più basso dall’avvio delle serie storiche del Misery Index. Un risultato che segnala come, al di là delle oscillazioni mensili, l’anno si sia caratterizzato per un miglioramento strutturale delle condizioni economiche percepite dalle famiglie, soprattutto sul fronte dell’occupazione e della tenuta del potere d’acquisto.

Le prospettive per l’inizio del 2026 appaiono improntate alla continuità. Secondo le valutazioni dell’Ufficio Studi di Confcommercio, l’inflazione dovrebbe mantenersi su livelli storicamente contenuti, in linea con quanto osservato negli ultimi mesi. Anche sul versante occupazionale non sono attese variazioni significative nel breve periodo, con il tasso di disoccupazione destinato a restare vicino ai minimi storici.

In questo scenario, il lieve rialzo del Misery Index registrato a dicembre assume più il significato di un fisiologico assestamento di fine anno che non quello di un’inversione di tendenza. Emerge, dunque, un disagio sociale sotto controllo, sostenuto da un mercato del lavoro resiliente e da pressioni inflazionistiche moderate, elementi che continuano a rappresentare un punto di forza per l’economia italiana nella fase di passaggio verso il nuovo anno.
  • Ora gli applausi sono tutti per loro - Roberto Bolle
  • Ora è il momento di tifare per loro - Jasmine Paolini
  • Milano Cortina 2025 con Pirelli
  • Generali -300x600 - Adesso per il tuo futuro
  • Ifis - Siamo il credito per la tua azienda 300x600
  • Ifis - Siamo il credito per la tua azienda 300x600
  • Non è solo luce e gas, è l'energia di casa tua.
  • Emergenza Traumatologica
Newsletter Euroborsa
Notizie dello stesso argomento
Banche, FT: Ermotti lascerà la guida di UBS nell'aprile del 2027
13/01/2026
Redazione
Banche, FT: Ermotti lascerà la guida di UBS nell'aprile del 2027
Disagio sociale, lieve rialzo a fine 2025 ma sui minimi storici
13/01/2026
Redazione
Il disagio sociale chiude il 2025 con un lieve aumento, ma resta saldamente ancorato ai li...
Maire: NextChem si aggiudica contratti in Cina basati su tecnologie proprietarie NX Stami Nitrates e NX Stami
13/01/2026
Redazione
Maire: NextChem si aggiudica contratti in Cina basati su tecnologie proprietarie NX Stami ...
Global Minimum Tax al via: l’Italia incassa 3 miliardi, ma pesa l’incognita dazi USA
12/01/2026
di Redazione
Global Minimum Tax al via: l’Italia incassa 3 miliardi, ma pesa l’incognita dazi USA