Secondo il «Financial Times», il presidente di UBS, Sergio Ermotti, ha in programma di dimettersi nell'aprile 2027. Il quotidiano economico britannico cita alcuni possibili successori. Aleksandar Ivanovic, responsabile dell'Asset Management, viene indicato come ''uno dei più probabili'' successori del 65enne ticinese.
Banche, FT: Ermotti lascerà la guida di UBS nell'aprile del 2027
Altri candidati di spicco sarebbero i co-responsabili della gestione patrimoniale della grande banca, Iqbal Khan e Robert Karofsky. Ma anche Bea Martin, nominata Chief Operating Officer della banca in ottobre, sarebbe tra i candidati.
Ermotti aveva già lasciato intendere in precedenza che avrebbe lasciato la carica di CEO alla fine del 2026 o all'inizio del 2027. Tuttavia, come riporta ora il Financial Times citando fonti interne, potrebbe tornare nella banca in un secondo tempo come presidente del consiglio di amministrazione, qualora volesse assumere questo ruolo.
Sergio Ermotti ha avuto un ruolo chiave nell'acquisizione e integrazione dell'ex rivale Credit Suisse. È CEO di UBS Group dal 2023. È stato anche CEO dal 2011 al 2020. È rientrato in UBS da Swiss Re, dove è stato presidente fino al 2023.
Prima di entrare in UBS nel 2011, ha lavorato presso UniCredit, dove dal 2007 al 2010 ha ricoperto il ruolo di Deputy CEO e Responsabile di Corporate & Investment Banking e Private Banking, prima di ricoprire la carica di responsabile della Divisione Markets & Investment Banking. In precedenza, ha ricoperto diverse posizioni presso Merrill Lynch nei settori dei derivati azionari e dei mercati dei capitali.