È stato arrestatoi (finalmente, verrebbe da dire) il titolare della discoteca di Crans-Montana dove, a causa di un incendio, nella notte di Capodanno sono morti 40 giovani ed altri, tra gli oltre 100 feriti, lottano tra la vita e la morte a causa delle ustioni o per avere inalato fumo.
Crans-Montana: c'è un giudice a Sion! Arrestato il titolare della discoteca della tragedia
A decretarne l'arresto, all'esito dell'interrogatorio, durato oltre sei ore, è stata la procuratrice di Sion, Beatrice Pilloud, motivando la sua decisione con un ''potenziale rischi di fuga'', dopo che nei giorni scorsi s'erano levate generalizzate proteste per il fatto che Jacques Moretti e la moglie Jessica, nonostante la gravità dell'accaduto, fossero rimasti in libertà.
Nessun provvedimento restrittivo o comunque limitativo della libertà è stato adottato nei confronti della donna.
Jessica Moretti, uscendo dalla procura, scortata dai suoi avvocati, ha detto, tra le lacrime, che il suo ''pensiero costante è per le vittime. Una tragedia inimmaginabile, che non avrei mai potuto immaginare, ed è successa proprio nel nostro locale''.
Non sappiamo se le lacrime siano state sincere, ma che la tragedia fosse inimmaginabile è lecito avere dei dubbi, visto che l'incendio è scoppiato a causa delle a dir poco carenti misure di sicurezza: dal material usato per la insonorizzazione che non era ignifugo, per come avrebbe dovuto essere, al fatto che la larghezza dell'unica scala di accesso e uscita al locale, che si trova sotto il livello stradale, fosse stata ridotta, forse per ampliare la superficie del locale.
Moretti e la moglie, di passaporto francese, sono imprenditori nel settore ricettivo e del divertimento. Ora, secondo la Procura di Sion, devono rispondere di omicidi, lesioni e incendio colposi.
Il mutato atteggiamento della procura di Sion potrebbe essere stato determinato dall'acquisizione di ulteriori prove, tra le quali la cancellazione dai social di video girati al Constellation la sera della tragedia e il fatto che un filmato parrebbe avere ripreso Jessica Moretti mentre si allontanava dal locale con l'incasso cospicuo della serata.
La procura di Sion, peraltro, nel sottolineare il pericolo di fuga per Jacques Moretti, ha fatto riferimento al fatto che Francia non concede facilmente l'estradizione.
C'è comunque da precisare che l'incombenza di oggi non era relativa all'incendio e alla sue tragiche conseguenze, ma a verificare le disponibilità economiche della coppia, probabilmente considerando come la loro situazione potesse agevolare un tentativo di allontanamento dalla Svizzera per eludere l'inchiesta e le sue conseguenze.