Economia

Piazza Affari chiude in rialzo e lo spread scende, lusso e industria spingono il mercato

Redazione
 
Piazza Affari chiude in rialzo e lo spread scende, lusso e industria spingono il mercato
Ultima seduta della settimana in moderato territorio positivo per le principali Borse europee, con un clima di fiducia che contagia anche Piazza Affari. Il FTSE MIB archivia la giornata a 43.357 punti (+0,32%), consolidando una serie di quattro rialzi consecutivi maturati a partire da martedì e registrando nell’intera settimana un progresso dell’1,63%. In linea anche il FTSE Italia All-Share (+0,32%), mentre FTSE Italia Mid Cap (+0,38%) e FTSE Italia Star (+0,39%) confermano un andamento coerente e sostenuto.

Piazza Affari chiude in rialzo e lo spread scende, lusso e industria spingono il mercato

Sul fronte obbligazionario, si restringe ulteriormente lo spread tra BTP e Bund tedeschi, il differenziale scende a 78 punti base, con il rendimento del decennale italiano stabile al 3,39%, vicino ai minimi del periodo. Tra le materie prime, l’oro sfiora i 4.250 dollari, mentre il bitcoin scivola sotto i 91.500 dollari (circa 78.500 euro).

Il listino milanese brilla grazie ai titoli del lusso e dell’industria. Stellantis guida la classifica delle migliori performance del FTSE MIB con un +1,99%, seguita da Brunello Cucinelli (+1,75%), Moncler (+1,57%) e Leonardo (+1,56%). Quest’ultima beneficia della presentazione del nuovo “Michelangelo Dome”, un avanzato sistema di difesa integrata progettato per le minacce emergenti.

Grande vivacità anche tra i titoli del mid-cap: spiccano Comer Industries (+4,66%), Technoprobe (+3,52%), Caltagirone SpA (+3,22%) e LU-VE Group (+2,71%), protagonisti di una giornata particolarmente tonica per il settore industriale.

Il comparto bancario, invece, mostra segnali contrastanti. Monte dei Paschi di Siena subisce nuove pressioni e chiude a -2,12% dopo una seconda seduta consecutiva in correzione, mentre BPER Banca avanza dello 0,63%, dimostrando maggior solidità. Tra le vendite più nette di giornata figurano anche Telecom Italia (-1,80%), Buzzi (-1,12%) e Amplifon (-0,71%).

In Europa, i listini chiudono tutti in positivo, sebbene con incrementi contenuti. Francoforte sale dello 0,29%, Parigi avanza dello 0,29% e Londra cresce dello 0,27%.
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