Confermata anche per il 2026 la Carta Acquisti. Si tratta della carta prepagata, assimilabile a un bancomat, destinata agli anziani con più di 65 anni e alle famiglie con bambini di età inferiore ai tre anni che si trovano in condizioni di reddito contenuto. Lo strumento è pensato per contribuire alla copertura delle spese essenziali, come l’acquisto di generi alimentari, il pagamento delle bollette di luce e gas, l’acquisto di farmaci e, più in generale, i costi legati ai servizi sanitari.
Carta Acquisti, ricarica bimestrale da 80 euro anche per il 2026
Il beneficio economico previsto è pari a 80 euro ogni due mesi. Nei giorni scorsi il Ministero dell’Economia e delle Finanze ha reso disponibili sul proprio sito istituzionale i moduli necessari per presentare la domanda. La richiesta della Carta Acquisti può essere inoltrata presso gli uffici postali, utilizzando la modulistica predisposta dal Mef, dall’Inps, da Poste Italiane e dal ministero del Lavoro. Alla domanda deve essere allegata la documentazione che certifichi il possesso dei requisiti richiesti, in particolare quelli relativi al reddito, alla cittadinanza, all’età e allo stato di famiglia.
La Carta Acquisti è completamente gratuita e funziona come una normale carta di pagamento elettronica. Una volta rilasciata, viene ricaricata periodicamente dallo Stato senza che il beneficiario debba presentare ulteriori richieste o adempiere a nuove formalità. L’importo riconosciuto è pari a 40 euro al mese, erogati con una ricarica bimestrale di 80 euro, in base agli stanziamenti messi a disposizione dal Ministero dell’Economia. Attraverso la Carta è inoltre possibile usufruire di eventuali sconti presso gli esercizi commerciali convenzionati che aderiscono al programma Carta Acquisti e accedere direttamente alla tariffa elettrica agevolata.
I destinatari della misura sono gli anziani che abbiano compiuto almeno 65 anni e i genitori di bambini sotto i tre anni, a condizione che il nucleo familiare presenti un indicatore Isee inferiore a 8.230 euro. Per coloro che già beneficiano della Carta Acquisti dagli anni precedenti non è necessario presentare una nuova domanda: l’accredito bimestrale di 80 euro continuerà ad arrivare automaticamente sulla carta elettronica associata al programma.
Il Ministero dell’Economia ha inoltre precisato che, per il 2026, i valori di reddito e l’indicatore Isee che regolano l’accesso alla Carta Acquisti sono stati aggiornati tenendo conto della perequazione al tasso di inflazione ISTAT. A partire dal 1° gennaio 2026, il limite massimo dell’indicatore Isee e dell’importo complessivo dei redditi comunque percepiti è fissato in 8.230,81 euro per gli over 65 con età inferiore ai 70 anni e per i genitori con figli di età inferiore ai tre anni. Per i cittadini con più di 70 anni, il valore massimo dell’indicatore Isee resta confermato in 8.230,81 euro, mentre l’importo complessivo dei redditi percepiti non deve superare i 10.974,42 euro.