Cinema & Co.
Will Smith è stato citato in giudizio da un violinista del suo tour del 2025, che sostiene che il rapper e attore abbia mostrato un "comportamento predatorio" e lo abbia "intenzionalmente adescato e preparato" per "ulteriore sfruttamento sessuale". Brian King Joseph ha citato in giudizio Smith e la sua società, la Treyball Studios Management, per licenziamento ingiusto e ritorsione in una causa intentata presso la Corte Superiore della California.
Abusi sessuali: ora è la volta di Will Smith, ad accusarlo un violinista
Joseph sostiene di essere stato ingaggiato per il tour di supporto al nuovo album di Smith, Based on a True Story, dopo essere apparso per la prima volta sul palco con Smith nel dicembre 2024.
Nella causa si sostiene che Smith una volta abbia detto a Joseph: "Io e te abbiamo un legame così speciale che non ho con nessun altro".
Nel marzo 2025, Joseph sostiene che la sua borsa e la chiave della sua camera d'albergo siano scomparse durante una data del tour a Las Vegas, e siano state restituite diverse ore dopo. Quella notte, Joseph afferma di essere andato nella sua camera d'albergo e di aver scoperto che era stata "illegalmente" violata, con salviette e farmaci per l'HIV con il nome di un'altra persona lasciati lì, oltre a un biglietto che diceva: "Brian, tornerò non più tardi delle 5.30, solo noi''.
Joseph ha affermato di avere concluso che "un individuo sconosciuto sarebbe presto tornato nella sua stanza per compiere atti sessuali" con lui.
Secondo l'atto di citazione, i membri del management del tour erano "gli unici ad avere accesso" alla sua stanza. Joseph afferma di aver avvisato la sicurezza dell'hotel e i rappresentanti di Smith e di avere segnalato l'incidente alla polizia.
Joseph sostiene di essere stato successivamente "rimproverato" da un membro del management di Smith per l'accaduto e di avere visto il suo contratto rescisso, con l'insinuazione che avesse inventato l'accaduto.
Nella causa intentata da Joseph si sostiene che il licenziamento gli abbia causato disturbo da stress post-traumatico e perdite economiche.
L'avvocato di Smith, Allen B Grodsky, ha negato queste accuse, definendole ''false, infondate e sconsiderate''.
"Sono categoricamente smentite e faremo ricorso a tutti i mezzi legali disponibili per affrontare queste affermazioni e garantire che la verità venga alla luce", ha detto il legale.