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Sicurezza stradale 2025: il bilancio della Polizia Stradale tra efficienza tecnologica e vigilanza capillare

di Redazione
 
Sicurezza stradale 2025: il bilancio della Polizia Stradale tra efficienza tecnologica e vigilanza capillare
Il consuntivo 2025 della Polizia Stradale delinea un quadro di intensa attività di controllo, caratterizzato da un impiego massiccio di risorse e da una precisione chirurgica nel monitoraggio delle arterie vitali del Paese. In un’economia che corre sui mezzi gommati, la "compliance" alle regole del Codice della Strada non è solo una questione di sicurezza, ma un pilastro della produttività e della gestione del rischio infrastrutturale.

I numeri del presidio: oltre 2 milioni di controlli

L’asset operativo messo in campo nell'anno appena concluso ha visto l'impiego di 423.328 pattuglie. Lo sforzo logistico ha permesso di identificare 2.014.439 persone, portando alla contestazione di 1.602.794 infrazioni.

Il dato evidenzia un rapporto di quasi un'infrazione per ogni 1,2 persone controllate, segno di una capacità di screening sempre più mirata. Le ricadute amministrative sono pesanti:

63.537 patenti ritirate;

41.788 carte di circolazione sospese;

2.794.271 punti decurtati, un valore che incide direttamente sul mercato assicurativo e sui costi sociali della mobilità.

Focus velocità: il Tutor come asset strategico


Il capitolo velocità si conferma il più critico. Le violazioni complessive accertate sono state 462.312. Un ruolo di primo piano è giocato dalla tecnologia: sulle 180 tratte autostradali presidiate (circa 1.800 km di rete), il sistema Tutor ha rilevato 362.792 infrazioni.

Questi numeri sottolineano l'efficacia del monitoraggio della velocità media rispetto a quella puntuale, garantendo una maggiore regolarità dei flussi di traffico e una riduzione dell'usura delle infrastrutture, con benefici indiretti anche sui costi di manutenzione autostradale.

Alcol e droga: la tolleranza zero e l'impatto sul rischio

Sul fronte della prevenzione dei sinistri, la Stradale ha intensificato i controlli sulle condizioni psicofisiche dei conducenti:

Etilometri e precursori: 821.444 test effettuati.

Guida in stato di ebbrezza: 11.126 sanzionati.

Sostanze stupefacenti: 1.469 denunce.


Sebbene la percentuale di positività sia statisticamente contenuta (circa l'1,3% per l'alcol), l'effetto deterrente di oltre 800mila controlli è considerato fondamentale dagli analisti per mitigare i costi sociali derivanti dagli incidenti stradali, che ogni anno pesano per diversi punti percentuali sul PIL nazionale.

L’analisi del consuntivo 2025 suggerisce che la digitalizzazione dei controlli (Tutor e database integrati) stia trasformando la Polizia Stradale in un ente capace di gestire grandi moli di dati in tempo reale. Per le imprese di logistica e per i gestori autostradali, questi numeri rappresentano la garanzia di un network sorvegliato, dove la severità dei controlli funge da calmiere per l'incidentalità, proteggendo il valore economico delle merci e delle vite in transito.
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