Il livello dell'attacco che ormai da mesi il presidente Donald Trump sta portando al capo della Fed, Jerome Powell, ''colpevole'' di non tagliare i tassi di interesse nella misura auspicata dalla Casa Bianca, ha registrato un ulteriore salto di qualità. I procuratori federali hanno avviato un'indagine penale nei confronti del presidente della Federal Reserve, come confermato da quest'ultimo in una dichiarazione rilasciata domenica sera, in relazione ai costi per la ristrutturazione della sede della Fed.
Usa: sotto accusa il presidente della Fed Powell per la ristrutturazione della sede dell'istituto
Ma, ed è questo il segnale di come ormai lo scontro sia esclusivamente istituzionale, per Powell è chiaro che l'indagine è in ultima analisi parte della spinta sempre più ostile dell'amministrazione del presidente Donald Trump per fare pressione sulla Fed affinché abbassi i tassi di interesse.
"La questione è se la Fed sarà in grado di continuare a stabilire i tassi di interesse in base alle prove e alle condizioni economiche, oppure se la politica monetaria sarà invece guidata da pressioni politiche o intimidazioni", ha affermato Powell.
Cercando di dare una giustificazione plausibile all'azione del suo ufficio, il procuratore generale Pam Bondi (l'equivalente, come poteri, del nostro ministro della Giustizia), attraverso un portavoce, ha affermato di avere ''incaricato i suoi procuratori degli Stati Uniti di dare priorità alle indagini su qualsiasi abuso di denaro dei contribuenti''.
Trump, da parte sua, ha negato qualsiasi coinvolgimento nell'indagine penale durante una breve intervista con la NBC News domenica sera: ''Non ne so nulla, ma di certo non è molto bravo alla Fed e non è molto bravo a costruire edifici", ha detto Trump.
Il presidente ha fatto riferimento ai tassi di interesse della Federal Reserve, affermando: "Ciò che dovrebbe metterlo sotto pressione è il fatto che i tassi sono troppo alti. Questa è l'unica pressione che ha", ha detto Trump, secondo il quale "Ha danneggiato molte persone. Penso che l'opinione pubblica gli stia facendo pressione".
Trump ha ripetutamente criticato Powell per i costi eccessivi legati alla ristrutturazione della sede.
Secondo il sito web della banca centrale , la Fed attribuisce gli sforamenti di spesa a un aumento imprevisto dei costi, affermando che la ristrutturazione dell'edificio alla fine "ridurrà i costi nel tempo, consentendo al Consiglio di consolidare la maggior parte delle sue operazioni".
Il mandato di Powell come presidente della Fed termina a maggio, ma rimarrà membro del Consiglio dei governatori della Federal Reserve fino al 2028.