Il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, nel corso di una intervista televisiva, ha minacciato di "prendere provvedimenti molto severi" se le autorità iraniane inizieranno a impiccare i manifestanti antigovernativi.
"Adotteremo misure molto severe. Se faranno una cosa del genere, prenderemo misure molto severe", ha detto Trump al conduttore del "CBS Evening News" Tony Dokoupil, durante un'intervista andata in onda martedì sera (ora della costa Est americana).
Trump minaccia l'Iran: "Provvedimenti severi se i manifestanti saranno impiccati"
Trump ha affermato di essere consapevole che un "numero piuttosto consistente" di persone è stato ucciso nelle oltre due settimane di manifestazioni.
In un post sui social media pubblicato martedì, Trump ha avvertito che i funzionari iraniani "pagheranno un prezzo elevato" per qualsiasi violenza e ha promesso ai cittadini iraniani che "GLI AIUTI SONO IN ARRIVO". Ha affermato che avrebbe annullato tutti gli incontri con i funzionari iraniani finché le uccisioni non fossero cessate.
Durante l'intervista, Trump ha ribadito che "ci sono molti aiuti in arrivo" per i cittadini iraniani, affermando che vengono offerti in "forme diverse", tra cui l'assistenza economica. Ha menzionato gli attacchi aerei statunitensi dell'anno scorso contro tre impianti nucleari iraniani, ma non ha fornito altri dettagli.
Quando gli è stato chiesto quale fosse il suo obiettivo in Iran, il presidente ha risposto: "L'obiettivo è vincere. Mi piace vincere".
Alla domanda su cosa significhi "vincere", ha elencato una serie di operazioni militari del suo primo e secondo mandato: la recente cattura del leader venezuelano Nicolás Maduro, il raid in Siria del 2019 culminato nella morte del fondatore dell'ISIS Abu Bakr al-Baghdadi e l'assassinio di Qassem Soleimani, capo della forza militare d'élite iraniana Quds, nel 2020.
"Non vogliamo vedere accadere quello che sta succedendo in Iran - ha aggiunto -. E sai, se vogliono protestare, è un conto, quando iniziano a uccidere migliaia di persone, e ora mi parli di impiccagione, vedremo come andrà a finire. Non andrà a finire bene''.