Come molti davano per scontato in Spagna, il tentativo di BBVA di una acquisizione ostile del Banco Sabadell avrà un ''passaggio'' giudiziario. Il Tribunale nazionale (che ha competenza su reati di particolare profilo, tra cui anche quelli che eventualmente di registrano in ambito finanziario) ha deciso di ammettere il ricorso presentato dall'associazione imprenditoriale catalana Foment del Treball contro una decisione della Commissione nazionale dei mercati e della concorrenza (CNMC) , che ha ritenuto inappropriato accogliere le accuse presentate da 79 enti contrari all'operazione bancaria.
Spagna: finisce in tribunale il tentativo di BBVA di acquisire il Banco Sabadell
Di fronte al diniego, Foment, che era una delle istituzioni interessate al ricorso, ha deciso di adire le vie legali e contestare il diniego. Ha depositato una memoria presso la Corte nazionale e il tribunale amministrativo ha ora stabilito che è opportuno esaminare il caso.
Difficile potere ipotizzare, vista la mancanza di precedenti, quale possa essere l'esito del procedimento. La decisione, di cui ha dato per primo notizia il quotidiano La Vanguardia, arriva mentre la CNMC sta lavorando ad un'ulteriore fase della sua analisi sulla fusione.
Una procedura avviata quattro mesi fa e che, secondo la stessa Autorità garante della concorrenza e del mercato, "non pregiudica le conclusioni definitive a cui la CNMC potrà giungere in merito alla concentrazione" e mira ad "approfondire l'indagine sull'operazione".
La delibera finale approvata dalla CNMC può autorizzare, accettare impegni, imporre condizioni o vietare l'operazione di concentrazione. Poi sarà la volta del governo e, infine, della Commissione nazionale del mercato dei valori mobiliari (CNMV), la quale ha già annunciato che non emetterà alcun parere sul suo lavoro di vigilanza finché tutte le risoluzioni non saranno finalizzate.