I furti che quotidianamente si registrano nei negozi del Regno Unito hanno ormai assunto le dimensione di un'emergenza. I negozi che non fanno parte di catene, oltre a denunciare come ormai i ladri siano diventati spregiudicati e, se scoperti, aggrediscono il personale, sostengono che devono anche affrontare una lievitazione dei costi, per l'installazione di misure di sicurezza e per formare il personale per affrontare la situazione.
Regno Unito: i furti nei negozi sono diventati un'emergenza nazionale
Poi, in aggiunta a questo, i negozianti dicono di avere paura di accusare ingiustamente presunti taccheggiatori, perché temono che le recensioni negative possano incidere sulla loro reputazione.
Un'indagine del British Retail Consortium (BRC) ha mostrato che la criminalità al dettaglio sta "sfuggendo al controllo", mentre le statistiche del 2024 dell'Office for National Statistics (ONS) hanno rivelato che i furti nei negozi hanno raggiunto nuovi massimi nel sud-est del Paese dall'inizio della crisi del costo della vita.
Laurissa Woolgar, direttrice di Siesta Crafts in Palace Street, a Canterbury, nel Kent, ha denunciato la sfacciataggine dei ladri, ai quali "sembra semplicemente non importare nulla. All'inizio di questo mese un signore ha rubato un anello d'argento davanti ai miei occhi. Per alcune persone è quasi un gioco. Ci sono adolescenti che, il sabato, vengono a prendere i gioielli e se ne vanno. È peggio di quanto non sia mai stato prima. È la sua sfrontatezza e sfacciataggine."
Un'indagine sulla criminalità condotta dal BRC ha rilevato che gli abusi e la violenza nei negozi al dettaglio sono aumentati di circa il 50% nell'ultimo anno.
Nel Sud-Est, i dati sui furti nei negozi sono aumentati del 42,6% nel Surrey, dell'8,5% nel Kent e del 13,5% nel Sussex, secondo i dati dell'ONS.