Prysmian ha siglato un accordo per l'acquisizione di Channell Commercial Corporation, con un'operazione che potrebbe raggiungere un miliardo di euro. L'intesa rappresenta il terzo grande investimento del gruppo milanese negli Stati Uniti, dopo l'acquisto di General Cable nel 2018 per tre miliardi e l'operazione su Encore Wire, perfezionata otto mesi fa per 3,9 miliardi di euro. Channell, società texana specializzata in soluzioni digitali, porta in dote a Prysmian un rafforzamento strategico nel settore Digital Solutions.
Prysmian rafforza la presenza negli Stati Uniti con l’acquisizione di Channell e accelera sulla crescita
L'acquisizione prevede un esborso iniziale di 950 milioni di dollari, circa 880 milioni di euro, con la possibilità di un corrispettivo aggiuntivo fino a 200 milioni di dollari legato al raggiungimento di specifici obiettivi di Ebitda nel 2025. L'operazione sarà finanziata attraverso una combinazione di debito e capitale, comprendendo obbligazioni ibride e la cessione di azioni proprie. L'annuncio arriva alla vigilia della presentazione del nuovo piano industriale di Prysmian, che con il consolidamento della propria posizione negli Stati Uniti valuta anche una futura quotazione a Wall Street.
Attiva in oltre 50 Paesi e con più di 30 mila dipendenti, Prysmian è leader nel settore dei sistemi in cavo per energia e telecomunicazioni, con un ruolo chiave nei processi di transizione energetica e digitalizzazione. L'azienda, che ha origine dalla divisione Pirelli Cavi e Sistemi e vanta una storia di oltre 150 anni, si è occupata della posa della rete telegrafica italiana e successivamente dell'infrastruttura elettrica domestica a Milano. L'acquisizione di Channell si inserisce in un percorso di crescita che mira a consolidare la presenza del gruppo negli Stati Uniti, garantendo accesso a tecnologie avanzate e clienti di primo piano nei settori delle telecomunicazioni, della banda larga, delle utility e dell'energia.
Il CEO di Prysmian, Massimo Battaini (in foto), sottolinea l'importanza della strategia di evoluzione dell'azienda, che da produttore di cavi sta diventando un fornitore di soluzioni avanzate. Grazie all'integrazione con Channell, Prysmian rafforza la propria offerta nel settore della connettività, posizionandosi per beneficiare delle opportunità di crescita legate alla digitalizzazione e all'intelligenza artificiale. Nel quadriennio fino al 2028, il gruppo prevede di generare cinque miliardi di flussi di cassa, con una distribuzione di dividendi pari a 1,1 miliardi di euro, in crescita del 12% rispetto al precedente quinquennio. La leva finanziaria sarà ridotta di 1,3 miliardi, mentre gli investimenti ammonteranno a 2,6 miliardi a partire dal 2027.
Il piano strategico delineato da Prysmian punta su una crescita organica supportata da una forte domanda di energia, elettrificazione e digitalizzazione. Il gruppo prevede un incremento del margine operativo lordo rettificato, stimato tra 2,95 e 3,15 miliardi di euro nel 2028, con flussi di cassa annui compresi tra 1,5 e 1,7 miliardi. L'utile per azione dovrebbe registrare una crescita a doppia cifra, oscillando tra 4,6 e 5,2 euro. Entro il 2028, il 55% dei ricavi sarà generato da soluzioni a minore impatto ambientale, in linea con l'impegno del gruppo nella sostenibilità e nella riduzione delle emissioni di anidride carbonica.