Economia

L’inversione dell’inversione

César Pérez Ruiz, Head of Investments & CIO di Pictet Wealth Management
 
L’inversione dell’inversione

I mercati hanno passato gran parte della scorsa settimana a preoccuparsi per i dati economici, soprattutto negli Stati Uniti, dove la debolezza dell’attività manifatturiera ed i sondaggi sui nuovi posti di lavoro hanno destato qualche preoccupazione. I timori per l’economia statunitense sono arrivati al culmine con la pubblicazione del rapporto di agosto sui lavoratori non agricoli peggiore del previsto e con revisioni al ribasso del numero degli occupati rispetto ai due mesi precedenti. Tutto questo ha prevalso sulla promessa dell’inizio dei tagli dei tassi da parte della Fed lasciando che l’S&P 500 chiudesse la settimana con un calo del 2,4% (in USD).

Le small cap statunitensi non hanno beneficiato appieno della discesa dei tassi degli US Treasury, e il Russell 2000[ii] ha perso l’1,5%, mentre l’ottimismo riguardo al settore tecnologico ha continuato ad affievolirsi, traducendosi in un arretramento del 5% per il Nasdaq[iii] (entrambi i rendimenti in USD). I titoli di Stato sono stati i grandi vincitori della scorsa settimana. I tassi degli US Treasury a due anni sono scesi e l’inversione della curva dei tassi rispetto agli US Treasury a 10 anni è terminata mentre i mercati continuavano a valutare la possibilità di significativi tagli dei tassi da parte della Fed nella parte restante di quest’anno. Il prezzo del petrolio ha registrato una nuova flessione la scorsa settimana, mentre la discesa dei tassi statunitensi ha aiutato l’oro.

L’inversione della curva dei tassi statunitense dimostra che gli investitori si aspettano sempre di più tagli dei tassi da parte della Federal Reserve in tempi brevi. Prevediamo tre tagli da 25 punti base ciascuno per il 2024. Il ribasso del prezzo del petrolio è comunque un ulteriore segnale di disinflazione, che potrebbe lasciare più spazio ad alcune banche centrali per abbassare i tassi. L’OPEC+ ha risposto rinviando un aumento della produzione. Nella convinzione che le proiezioni sull’utile per azione e le valutazioni delle imprese siano troppo elevate, abbiamo deciso di sottoponderare le azioni. Siamo sovrappesati sui titoli di Stato statunitensi. Per quanto riguarda la politica monetaria, la riunione della BCE di questa settimana fornirà indicazioni sul suo percorso relativamente ai tassi d’interesse. Il dibattito televisivo di martedì tra Trump e Harris sarà importante, perché i due candidati alle elezioni presidenziali statunitensi hanno idee divergenti su politiche chiave, inclusa l’imposizione fiscale. In Germania, la forza regionale dell'estrema destra sta avendo un impatto negativo sulla coalizione federale, ed i programmi di Volkswagen per la chiusura di alcune fabbriche nel paese evidenziano il malessere dell'economia tedesca. Per aiutare la propria economia, la Cina sta considerando di abbassare i tassi d’interesse su USD 5,3 trilioni di finanziamenti ipotecari.

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