Economia

Mutui in calo: comprare casa ora conviene più dell’affitto nelle grandi città italiane

Redazione
 
Mutui in calo: comprare casa ora conviene più dell’affitto nelle grandi città italiane

Il recente taglio dei tassi di interesse da parte della Banca Centrale Europea, scesi dal 2,75% al 2,5%, ha reso più sostenibile la rata dei mutui a tasso variabile, incentivando l’acquisto di un immobile rispetto all’affitto. Secondo un’indagine condotta da Maiora Solutions, azienda specializzata in analisi di mercato tramite intelligenza artificiale, il calo dei tassi ha ribaltato i rapporti di convenienza tra acquisto e locazione nelle principali città italiane.

Mutui in calo: comprare casa ora conviene più dell’affitto nelle grandi città italiane

Lo studio, basato sull’analisi di oltre 5.000 annunci di vendita e affitto tramite Epona, piattaforma AI dedicata agli investimenti immobiliari, ha preso in considerazione un mutuo variabile a 25 anni con un tasso del 2,85%, attualmente il più basso disponibile, finanziando il 90% del valore dell’immobile. I dati emersi mostrano come l’acquisto di un’abitazione risulti economicamente più vantaggioso in diverse aree urbane, con significative differenze tra città e tipologie immobiliari.

A Milano l’acquisto batte l’affitto su tutta la linea: la rata media di un monolocale si attesta a 940 euro contro i 980 euro del canone di locazione (+4% di vantaggio per il mutuo), mentre per bilocali e trilocali la convenienza dell’acquisto arriva fino al 7%. Un bilocale comporta una rata di 1.400 euro, inferiore ai 1.500 euro dell’affitto (-7%), e per un trilocale la differenza è ancora più marcata, con 2.065 euro di rata media contro 2.225 euro del canone di locazione.

Anche a Roma l’acquisto risulta più conveniente, con un divario ancora più evidente nei monolocali: chi compra paga una rata di 550 euro rispetto ai 1.040 euro dell’affitto (-47%). Per i bilocali il mutuo costa in media 1.090 euro contro i 1.400 euro dell’affitto (-22%), mentre per i trilocali il risparmio è del 18%, con una rata di 1.530 euro rispetto ai 1.870 euro richiesti per la locazione.

A Napoli la situazione varia a seconda della tipologia di immobile: l’acquisto di monolocali e bilocali si conferma nettamente più conveniente, con un risparmio rispettivamente del 39% e del 34% rispetto all’affitto. Tuttavia, per i trilocali il canone medio di locazione (1.200 euro) risulta leggermente inferiore alla rata del mutuo (1.210 euro), suggerendo una minore convenienza per questa categoria.

L’analisi evidenzia come il calo dei tassi di interesse stia favorendo il ritorno alla proprietà immobiliare, rendendo il mutuo un’opzione più accessibile e vantaggiosa rispetto all’affitto in molte città italiane, un trend che potrebbe spingere sempre più utenti a investire nell’acquisto della propria abitazione, sfruttando condizioni di finanziamento più favorevoli e un mercato immobiliare in continua evoluzione. Se la tendenza dei tassi in calo dovesse proseguire nei prossimi mesi, la differenza tra mutuo e affitto potrebbe ampliarsi ulteriormente, rendendo l’acquisto la scelta predominante per chi cerca una casa nelle grandi città.

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