Le vicende di Tesla, tra calo generalizzato delle vendite, boicottaggi in giro per il mondo e componenti del CdA e dirigenti della casa che hanno pensato bene di cederne azioni, incassando decine di milioni e non lanciando un segnale rassicurante, potrebbero essere solo uno dei pensieri che attraversano mente e portafoglio di Elon Musk, tutto preso a rendere efficiente - randellandone i dipendenti e mandandone a casa parecchi - l'apparato statale americano.
Ma come stanno davvero le finanze di Elon Musk?
Secondo le ultime rilevazioni la piattaforma X è tornata al valore di 44 miliardi di dollari, la cifra sborsata nell'ottobre del 2022 da Musk per accaparrarsi quella che un tempo era Twitter. Sarebbe questa, secondo il Financial Times, la valutazione data dagli investitori quando hanno acquistato una quota della società all'inizio di questo mese.
Il valore di X era crollato da quando era passata sotto il controllo di Musk , con alcuni inserzionisti che avevano tagliato la loro presenza sulla piattaforma per il timore che i suoi contenuti estremi potessero danneggiare i loro marchi. All'inizio del 2024, ad esempio, il fondo comune di investimento Fidelity ha rivelato di aver ridotto il valore della sua quota del 71%, il che implicava che il valore di X era sceso a circa 12,5 miliardi di dollari.
Ma oggi, sempre secondo il Financial Times, nonostante i ricavi di X siano diminuiti dopo l'acquisizione da parte di Musk, l'anno scorso ha realizzato un utile EBITDA rettificato (ovvero sottostante) di 1,2 miliardi di dollari.
Il recente crollo del valore di Tesla significa che la sua vasta partecipazione nel mercato delle auto elettriche non rappresenta per Musk più il suo bene più prezioso.
Secondo Forbes , la quota di Musk in SpaceX , la sua attività privata di razzi e satelliti, è ora per la prima volta in cinque anni il bene più grande del miliardario magnate , che stima comunque il suo patrimonio netto a 323 miliardi di dollari, più di chiunque altro al mondo.