Nella foto, l’amministratore delegato Roberto Cingolani
Volano gli utili di Leonardo che ha chiuso il 2024 con un risultato netto di 1.159 milioni di euro, in crescita del 63% sul proforma del 2023, includendo, tra le altre cose, una plusvalenza di 366 milioni rilevata a seguito della valutazione al fair value del Gruppo Telespazio, effettuata ai fini del consolidamento integrale della società.
La plusvalenza di Telespazio fa volare gli utili di Leonardo nel 2024
Crescono anche i ricavi, in aumento del 16,2% a quota 17,8 miliardi (+11,1% rispetto ai dati proforma), facendo registrare un incremento in quasi tutti i settori di business, in particolare per effetto del miglioramento costante della capacità di esecuzione del portafoglio ordini e del percorso di efficientamento della catena di fornitura.
In evidenza soprattutto l’apporto dell’Elettronica per la Difesa e Sicurezza, sia nella componente europea, sia, in particolare, in quella statunitense, e nel business Elicotteri.
Gli Ordini raggiungono i 20,9 miliardi, in crescita del 16,8% rispetto al 2023 (+12,2% rispetto ai dati proforma), anche in assenza di grandi ordinativi, grazie all`apporto dell`Elettronica per la Difesa e Sicurezza che ha riguardato tutte le principali aree di business della componente EDS Europa e della controllata Leonardo DRS, nonché degli Elicotteri, in ambito governativo e commerciale. In crescita anche l`apporto della Cyber & Security Solutions e in generale di tutti i settori di business in cui il Gruppo opera.
Il Portafoglio Ordini assicura una copertura in termini di produzione pari a 2,5 anni e supera nel 2024 la soglia di 44 miliardi, grazie al successo delle campagne commerciali condotte negli ultimi anni.
L`Ebita, pari a 1.525 milioni, riflette la solida performance dei business del Gruppo, con una crescita del 15,8% rispetto al 2023 (+12,9% sul dato proforma), principalmente per effetto dell`incremento dei volumi di attività. La solida performance del segmento Difesa e Sicurezza, in particolare l`Elettronica, e l`accelerazione del piano di saving, più che compensa l`effetto di alcuni fattori esterni negativi sia sull`andamento delle Aerostrutture sia sul segmento manufatturiero dello Spazio.
L`indicatore, come precedentemente definito, pari a 1.452 milioni (1.326 milioni nel dato Proforma del 2023), è in linea con gli obiettivi prefissati e si presenta in crescita rispetto l`esercizio precedente, a conferma dell`impatto positivo delle iniziative previste dal piano industriale e nonostante le sopracitate difficoltà. Il Risultato Netto Ordinario si attesta a 786 milioni(758 milioni nel dato proforma) e beneficia del miglioramento dell`Ebit e dei minori oneri finanziari netti, parzialmente compensati dal maggior carico fiscale dell`esercizio.
Il flusso di cassa è pari a 826 milioni, in crescita del 30,1% rispetto al dato 2023 di 635 milioni (652 milioni nel dato Proforma) e in linea con le attese, conferma il trend positivo già evidenziato negli anni precedenti. Migliora anche l'indebitamento netto di gruppo che si attesta a 1.795 milioni e risulta in miglioramento del 22,7% rispetto al 31 dicembre 2023 (2.323 milioni), beneficiando del rafforzamento della generazione di cassa del Gruppo e dello slittamento del piano di acquisizioni "bolt-on".
Il Cda del gruppo ha anche diffuso la guidance per l'esercizio, con tutti i principali indicatori economici previsti in crescita. In particolare, Leonardo per l'esercizio in corso stima ricavi per circa 18,6 miliardi, in crescita rispetto al 2024 grazie all`apporto delle attività già a portafoglio ordini, che nel 2024 ha raggiunto il valore record di circa 44 miliardi, grazie anche al graduale superamento delle difficoltà riscontrate nella catena di fornitura nonché dei nuovi ordinativi. Lo comunica il gruppo nella nota sui risultati del 2024.
Per quanto riguarda il livello dei nuovi ordinativi, per il 2025 si prevede l`ulteriore rafforzamento del "core business" trainato dalla crescita di ordinativi su Elettronica per la Difesa e Sicurezza ed Elicotteri e su piattaforme proprietarie di Velivoli a conferma dei successi commerciali e del buon posizionamento dei prodotti, delle tecnologie e delle soluzioni del Gruppo e della capacità di presidiare efficacemente i mercati chiave. La redditività è prevista in aumento, con Ebita di circa 1.660 milioni, sostenuta dalla crescita dei volumi e dalla conferma di ottimi livelli di redditività nelle principali aree di business. La previsione riflette anche la progressiva ripresa del business delle Aerostrutture conseguente all`incremento di consegne richiesto da Boeing.
Il FOCF è atteso a circa 870 milioni, con il business difesa e governativo che garantisce una solida generazione di cassa e più che compensa l`assorbimento di cassa in Aerostrutture in graduale miglioramento Infine, l'indebitamento netto di gruppo è previsto a circa 1,6 miliardi, in diminuzione grazie all`incremento della generazione di cassa e agli incassi rivenienti dalla cessione del business UAS ed al netto dell`erogazione dei dividendi a 0,52 per azione, di operazioni di M&A per ca 500 milioni, della remunerazione agli azionisti adottata da Leonardo DRS, di nuovi contratti di leasing e altri movimenti minori.