La crescita delle esportazioni giapponesi, a dicembre, ha deluso le stime degli analisti, registrando un aumento del 5,1% su base annua, mentre le spedizioni verso gli Stati Uniti hanno registrato un calo superiore all'11%.
Una evidenza che ha smentito le previsioni degli analisti, che stimavano la crescita eguale a quella di novembre, cioè del + 6,1%.
Giappone: volume delle esportazioni delude, export verso gli Usa calato dell'11%
A pesare sulle esportazioni giapponesi sono state le preoccupazioni sui dazi doganali statunitensi, anche se hanno ripreso vigore con l’annuncio di un accordo commerciale con gli Stati Uniti che ha comportato una riduzione dei dazi al 15%.
Tuttavia, a dicembre le esportazioni verso gli Stati Uniti hanno ripreso a scendere, con un calo dell′11,1%, dopo un balzo dell′8,8% nel mese precedente. L’aumento di novembre ha segnato il primo aumento delle esportazioni verso gli Stati Uniti da marzo.
Le spedizioni verso la Cina continentale, il principale partner commerciale del Giappone, sono aumentate del 5,6%, mentre le esportazioni verso Hong Kong sono aumentate del 31,1% rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso. Le esportazioni verso l’intera regione asiatica sono aumentate del 10,2%.
A dicembre, le importazioni sono aumentate del 5,1% su base annua, in netto rialzo rispetto all’aumento dell′1,3% registrato a novembre.
Complessivamente, nel 2025, le esportazioni del Giappone sono aumentate del 3,1%, un incremento più contenuto rispetto al + 6,2% registrato nel 2024, poiché le spedizioni verso la Cina continentale e gli Stati Uniti, i due principali partner commerciali di Tokyo, sono diminuite rispettivamente dello 0,4% e del 4,1%.
Le esportazioni verso Hong Kong e Taiwan sono aumentate rispettivamente del 17,8% e del 15,1% nell’intero anno, compensando in parte i cali registrati negli Stati Uniti e in Cina.
I rapporti tra Tokyo e Pechino si sono raffreddati da novembre, dopo che il primo ministro Sanae Takaichi ha lasciato intendere che il Giappone potrebbe intervenire militarmente se la Cina tentasse di impadronirsi di Taiwan con la forza.
La Cina ha sospeso le importazioni di prodotti ittici dal Giappone e, all’inizio di quest’anno, ha annunciato restrizioni all’esportazione di beni a duplice uso in Giappone.