Confindustria e Intesa Sanpaolo hanno presentato oggi, presso la sede dell’Unione Industriali di Napoli, il loro accordo quadriennale, finalizzato alla crescita delle imprese italiane annunciato lo scorso gennaio: dopo i saluti di Costanzo Jannotti Pecci, Presidente dell’Unione Industriali di Napoli, e Giuseppe Nargi, Direttore Regionale Campania, Calabria e Sicilia di Intesa Sanpaolo, Massimo Deandreis, Direttore Generale SRM-Centro Studi collegato al Gruppo bancario, e Natale Mazzuca, Vicepresidente per le Politiche Strategiche per lo sviluppo del Mezzogiorno di Confindustria, hanno presentato lo studio “Check-up Mezzogiorno” e commentato le policy per il Sud e l’andamento dei principali driver di crescita. A seguire, si sono confrontati in una tavola rotonda Anna Roscio, Responsabile Sales & Marketing Imprese di Intesa Sanpaolo, Angelo Camilli, Vicepresidente per il Credito, la Finanza e il Fisco di Confindustria, e Giuseppe Romano, Commissario ZES Unica del Mezzogiorno.
Confindustria e Intesa Sanpaolo: nuovo accordo per sostenere le PMI del Mezzogiorno
Emanuele Orsini, Presidente di Confindustria, e Stefano Barrese, Responsabile Divisione Banca dei Territori di Intesa Sanpaolo, hanno evidenziato le peculiarità delle nuove misure, confrontandosi con gli imprenditori del Sud Italia sulle strategie di sviluppo del territorio. Sono poi state presentate le misure ad hoc per favorire il sostegno a nuovi insediamenti produttivi
Le novità riguardano:
- La crescita delle imprese del Sud attraverso la valorizzazione della ZES Unica del Mezzogiorno
- Gli investimenti in nuovi modelli produttivi evoluti ad alto potenziale con particolare attenzione ad Aerospazio, Robotica, Intelligenza Artificiale e Scienze della Vita
- L’accelerazione della transizione sostenibile in linea con il Piano Transizione 5.0, dei processi innovativi ad alto contenuto tecnologico, dell’economia circolare verso un bilanciamento energetico ottimale tra fonti energetiche sostenibili
- L’impatto in ricerca e innovazione, favorendo la nascita e lo sviluppo di startup e PMI ad alto contenuto tecnologico anche attraverso soluzioni finanziarie e servizi dedicati
- Un piano per l’Abitare Sostenibile, per facilitare la mobilità e l’attrazione dei talenti nell’industria italiana.
Stefano Barrese, Responsabile Divisione Banca dei Territori Intesa Sanpaolo, ha dichiarato: “Il nostro primo incontro territoriale a Napoli conferma l’attenzione e la storica vicinanza di Intesa Sanpaolo al Mezzogiorno. Insieme a Confindustria continueremo a supportare per i prossimi quattro anni l’economia meridionale mettendo a disposizione 40 miliardi di euro da investire nelle nuove opportunità per le imprese nel Paese e sui mercati esteri. Crediamo nelle potenzialità del Sud Italia, che rappresenta la settima area manifatturiera europea e ospita un quarto delle filiere italiane, e siamo confidenti che le iniziative presentate oggi potranno favorire l’accelerazione degli investimenti e della crescita anche grazie alla ZES Unica, in grado di garantire vantaggi fiscali e semplificazione amministrativa”.
Emanuele Orsini, Presidente di Confindustria, ha aggiunto: “Il Mezzogiorno è un pilastro strategico per la crescita del Paese e dell’industria italiana ed europea. Con questo accordo vogliamo rafforzare gli strumenti a disposizione delle imprese meridionali in una fase decisiva, mettendo al centro investimenti, credito e semplificazione. Il nostro impegno congiunto punta a valorizzare le potenzialità del territorio e la ZES Unica rappresenta un'opportunità concreta per accelerare la competitività del Sud, attrarre capitali e rafforzare le filiere produttive. Insieme a Intesa Sanpaolo, vogliamo creare le condizioni per un rilancio strutturale, agganciando il Mezzogiorno alle grandi trasformazioni economiche in atto. Un Sud più forte significa un'Italia più competitiva in Europa e nel mondo”.