Le azioni asiatiche del settore tecnologico e dei chip hanno avuto oggi un arretramento, con la conferma, da parte di Trump, che i dazi su Messico e Canada entreranno in vigore come previsto, con i quali, secondo il presidente degli Stati Uniti, non c'era ''più spazio'' per negoziare un’alternativa alle tariffe.
Borse: i titoli legati alla tecnologia zavorrano i mercati asiatici, con l'arrivo dei dazi di Trump
Trump ha anche affermato che avrebbe imposto un dazio aggiuntivo del 10% sulle importazioni dalla Cina, dopo aver già imposto dazi del 10% entrati in vigore a febbraio, provocando la reazione di Pechino, che oggi ha annunciato, a sua volta, nuove tariffe sui prodotti americani.
I titoli tecnologici asiatici hanno anche risentito del calo di quasi il 9% delle azioni di Nvidia, nel corso della notte. Tra i singoli titoli, quello del produttore giapponese di apparecchiature per semiconduttori Advantest
è crollato fino al 9% (scendendo al livello più basso da cinque mesi), mentre il produttore di chip Renesas Electronics ha perso il 6,35%.
Del clima negativo hanno anche risentito le azioni dell'investitore tecnologico SoftBank Group, scese del 6,25%, con il CEO, Masayoshi Son, che ha detto di prevedere di prendere in prestito 16 miliardi di dollari per investire nell’intelligenza artificiale.
In Corea del Sud, le azioni di SK Hynix hanno perso fino al 3,26%, mentre Samsung Electronics ha invertito la tendenza, registrando un aumento di quasi l′1% in seguito al lancio degli smartphone della serie Galaxy A dotati di funzionalità basate sull’intelligenza artificiale.
Male anche i titoli delle aziende cinesi collegate all’utilizzo dell'intelligenza artificiale. Alibaba ha perso il 2,23 %, Kingsoft Cloud l'8,46%, la piattaforma di shopping Meituan lo 0,62%.
Male anche i produttori cinesi di vetture elettriche: il titolo BYD è crollato del 6,60%, Xpeng scambiato in ribasso dell′1,97% e Li Auto ha perso il 2,68%.
In controtendenza Tencent, la più grande azienda tecnologica cinese, che ad Hong Kong ha visto le sue azioni salire dello 0,91%.
A Taiwan, azioni della Taiwan Semiconductor Manufacturing Company ha perso più del 2% martedì, dopo che Trump ha detto che la società avrebbe investito 100 miliardi di dollari negli Stati Uniti per rafforzare la produzione di chip.