Dopo quella con la sindrome di Down, quella cieca, quella con la vitiligine e chi ne ha più ne metta nel campionario del marketing senza freni, oggi viene presentata, dalla Mattel, la Barbie autistica che il produttore dice di proporre per rendere le sue bambole fashion più inclusive.
Arriva la Barbie autistica
Non è stata una scelta improvvisa, perché Mattel ci tiene a precisare che la nuova Barbie è il frutto di diciotto mesi di collaborazione con l'Autistic Self Advocacy Network, un'organizzazione no-profit che si batte per i diritti e una migliore rappresentazione mediatica delle persone con autismo. Quello che Mattel tiene a precisare è che questa nuova bambola riflette alcuni dei modi in cui le persone autistiche possono percepire ed elaborare il mondo che le circonda.
Ora in cosa la rappresentazione, con una bambola, di quello che è l'ampio scenario dei disturbi della personalità resta abbastanza difficile da capire, posto che chi ne è affetto non ha fisicamente degli elementi caratterizzanti, ma solo atteggiamenti conseguenza del problema. L'autismo, secondo Noor Pervez, responsabile del coinvolgimento della comunità dell'Autistic Self Advocacy Network e che ha collaborato a stretto contatto con Mattel sul prototipo di Barbie, non ha ''un'unica manifestazione. Ma possiamo provare a mostrare alcuni dei modi in cui l'autismo si esprime".
In concreto gli occhi della nuova Barbie si spostano leggermente di lato per rappresentare il modo in cui alcune persone autistiche a volte evitano il contatto visivo diretto. La bambola è stata inoltre dotata di gomiti e polsi articolati per riconoscere la stimolazione, il battito delle mani e altri gesti che alcune persone autistiche usano per elaborare informazioni sensoriali o per esprimere eccitazione, secondo Mattel. Attenzione è stata riservata al vestito che la bambola indossa, nella considerazione che alcune persone autistiche indossano abiti larghi perché sono sensibili alla sensazione delle cuciture dei tessuti, mentre altre indossano abiti aderenti per dare loro un senso della posizione del loro corpo, ha detto. Il team ha infine scelto un abito a trapezio con maniche corte e una gonna fluida che riduce il contatto tra tessuto e pelle. La bambola indossa anche scarpe basse per favorire la stabilità e la facilità di movimento, secondo Mattel. Ogni bambola ha, poi, cuffie antirumore e un tablet rosa ispirato ai dispositivi che alcune persone autistiche che hanno difficoltà a parlare usano per comunicare.
Mattel ha introdotto la sua prima bambola con sindrome di Down nel 2023 e la scorsa estate ha lanciato una Barbie che rappresenta una persona con diabete di tipo 1. Le Fashionistas includono anche una Barbie e un Ken con una gamba protesica, e una Barbie con apparecchi acustici, ma la linea comprende anche modelli alti, minuti e curvy, con diversi tipi di capelli e colori di pelle. La bambola da oggi è disponibile sullo shop online Mattel, al prezzo consigliato di 11,87 dollari.