Economia

Azimut chiude il 2025 con una raccolta record e rafforza la strategia negli Stati Uniti

Redazione
 
Azimut chiude il 2025 con una raccolta record e rafforza la strategia negli Stati Uniti
Il 2025 si chiude come un anno storico per Azimut Holding, che archivia dodici mesi da primato con una raccolta netta complessiva pari a 32,1 miliardi di euro, superando ampiamente il target fissato tra i 28 e i 31 miliardi e segnando la migliore performance annuale nella storia del Gruppo. Un risultato che consolida la leadership di Azimut nel risparmio gestito italiano e rafforza la traiettoria di crescita internazionale del player guidato da Giorgio Medda e Alessandro Zambotti.

Azimut chiude il 2025 con una raccolta record e rafforza la strategia negli Stati Uniti

Il solo mese di dicembre ha contribuito con 14,1 miliardi di euro di raccolta netta, includendo le acquisizioni di North Square Investments negli Stati Uniti e di Knox Capital in Brasile. A fine anno le masse totali hanno raggiunto quota 140,9 miliardi di euro, in crescita del 31% su base annua, evidenziando una dinamica di sviluppo sostenuta sia sul fronte organico sia attraverso operazioni strategiche di M&A. Al netto di alcuni fattori temporanei che hanno inciso sull’ultimo mese dell’anno, l’attività commerciale sottostante si è mantenuta solida e coerente con il ritmo registrato nel corso del 2025.

Sul piano geografico, il contributo più marcato arriva dalle Americhe, dove le masse pro-forma segnano un balzo superiore al 150%, mentre l’Italia conferma il proprio ruolo centrale con masse in aumento di oltre il 22%. Positivo anche l’andamento in Asia-Pacifico ed EMEA, a conferma di una piattaforma sempre più diversificata e resiliente. Per asset class, spiccano la crescita delle soluzioni discretionary e advisory e il rafforzamento dei fondi tradizionali, mentre prosegue il consolidamento del comparto alternative e delle affiliate strategiche.

Il 2025 segna anche una svolta strategica per la presenza di Azimut negli Stati Uniti con il lancio di Azimut NSI, nuova piattaforma multi-boutique di gestione e distribuzione nata a seguito dell’acquisizione del 100% di North Square Investments. La nuova realtà opera secondo un modello multi-affiliate B2B2C e gestisce masse consolidate per circa 53 miliardi di dollari, posizionandosi come uno dei principali pilastri dello sviluppo del Gruppo sul mercato statunitense. Dalla firma dell’accordo, avvenuta nel luglio 2025, gli asset sottostanti sono cresciuti di oltre 2 miliardi di dollari, segnale di un potenziale di sviluppo significativo.

La strategia di medio-lungo periodo prevede l’integrazione delle competenze di investimento globali di Azimut nella piattaforma NSI, con il lancio di almeno cinque ETF attivi entro giugno 2026 e lo sviluppo di una gamma selezionata di soluzioni alternative pensate specificamente per il mercato USA. Un percorso che si inserisce nel piano industriale Elevate 2030 e che punta a rafforzare ulteriormente le capacità distributive e la redditività del Gruppo.

Alessandro Zambotti, CEO e CFO del Gruppo (in foto), ha sottolineato come tale performance rifletta la solidità della piattaforma globale e l'efficacia delle strategie geografiche, nonostante i deflussi tecnici di dicembre legati alla chiusura di un mandato in Svizzera e a fattori stagionali in Turchia che, al netto degli 800 milioni di euro impattati, non hanno scalfito una dinamica commerciale definita solida e coerente. L'esercizio ha visto l'ingresso in nuovi mercati come Marocco e Arabia Saudita, il rafforzamento delle attività in Brasile e negli Stati Uniti, oltre a una costante creazione di valore tramite exit selettive nei mercati privati.

Sul fronte strategico, il CEO Giorgio Medda ha evidenziato il ruolo centrale dell'operazione Azimut NSI per l'espansione negli USA, finalizzata alla creazione di una piattaforma B2B2C integrata per il wealth management e gli investimenti alternativi. L'integrazione, immediatamente redditizia e coerente con il piano "Elevate 2030", punterà sull'unione tra la distribuzione locale di NSI e le strategie globali di Azimut, prevedendo come primo step operativo il lancio di almeno cinque ETF attivi sul mercato statunitense entro giugno 2026.

  • Ora gli applausi sono tutti per loro - Roberto Bolle
  • Ora è il momento di tifare per loro - Jasmine Paolini
  • Milano Cortina 2025 con Pirelli
  • Generali -300x600 - Adesso per il tuo futuro
  • Ifis - Siamo il credito per la tua azienda 300x600
  • Ifis - Siamo il credito per la tua azienda 300x600
  • Non è solo luce e gas, è l'energia di casa tua.
  • Emergenza Traumatologica
Newsletter Euroborsa
Notizie dello stesso argomento
Directa chiude il 2025 con numeri record, clienti oltre quota 137 mila e asset a 9,7 miliardi
09/01/2026
Redazione
Directa chiude il 2025 con numeri record, clienti oltre quota 137 mila e asset a 9,7 milia...
Banca Mediolanum chiude il 2025 con numeri record, raccolta netta oltre 11,6 miliardi e gestione in forte crescita
09/01/2026
Redazione
Banca Mediolanum chiude il 2025 con numeri record, raccolta netta oltre 11,6 miliardi e ge...
Commercio al dettaglio, segnali di ripresa a novembre, crescono vendite e volumi, traina l’online
09/01/2026
Redazione
Commercio al dettaglio, segnali di ripresa a novembre, crescono vendite e volumi, traina l...
L'ONU migliora le previsioni di crescita globale per il 2025 e il 2026
09/01/2026
Redazione
Sebbene abbiano innalzato le previsioni per il 2025, al 2,8%