Quando si parla di locazioni, la Capitale si conferma la città italiana con il maggior volume di ricerche immobiliari. Tuttavia, è Milano a detenere il primato in termini di “conversione”, ovvero la capacità di trasformare una semplice ricerca online in un contatto reale con un'agenzia. A rivelarlo è un recente studio di Immobiliare.it Insights, società proptech specializzata in big data e market intelligence per il settore immobiliare del gruppo Immobiliare.it, il portale leader in Italia.
Affitti: Roma la più cercata, Milano leader nei contatti
L'indagine ha analizzato le località italiane con il maggior numero di ricerche di affitti e quelle in cui gli annunci generano il maggior numero di contatti. Se Roma è in vetta tra le località più cercate per l’affitto, Milano segue in seconda posizione.
Una situazione opposta rispetto al 2019, quando il capoluogo meneghino comandava la classifica davanti alla Capitale. Sul terzo gradino del podio si colloca Torino, che conferma il risultato di 6 anni fa. La Città della Mole precede Napoli, quarta e in crescita di una piazza rispetto al pre-pandemia, e Bologna, quinta. Al sesto posto si trova Genova, davanti a Firenze, settima. In ottava posizione c’è un’altra città del Sud Italia, ovvero Palermo, mentre a chiudere la top 10 tra le città più cercate per l’affitto compaiono due note località venete, vale a dire Verona, nona, e Padova, decima.
«Negli ultimi anni l’interesse per le locazioni è progressivamente cresciuto, assestandosi solo nel corso del 2024 – dichiara Antonio Intini, CEO di Immobiliare.it Insights –. Tale incremento è una diretta conseguenza del sostenuto aumento dei prezzi e del più recente incremento dei tassi di interesse, che hanno scoraggiato le compravendite, spingendo molti a optare per soluzioni in locazione. Per una classica legge di mercato, però, domanda in rialzo e un’offerta che non tiene il passo, si traducono in un rialzo dei prezzi. Secondo le nostre previsioni, infatti, i canoni di affitto cresceranno ancora in maniera sostenuta nel 2025, del +10% circa».
Molti dei centri più attenzionati corrispondono anche a quelli più contattati da chi ambisce a una casa in affitto, anche se le posizioni tra le due graduatorie non sono quasi mai rispettate. La prima grande variazione riguarda, come anticipato, Milano e Roma, che si scambiano il primo e il secondo posto.
Il capoluogo meneghino, infatti, esattamente come nel 2019, è la città che raccoglie più contatti per le locazioni, davanti alla Capitale. Torino si conferma a podio anche in questa classifica, mentre quarta e quinta si trovano rispettivamente Bologna e Firenze, che ripetono i loro piazzamenti del 2019. Bisogna scendere fino alla sesta piazza per trovare una città che non sia un capoluogo regionale, ovvero Verona, che ha guadagnato due posizioni rispetto al pre-pandemia, mentre Napoli, settima, ha perso un posto nel confronto con 6 anni fa ma è la prima e unica metropoli del Meridione a comparire in questa graduatoria. Chiudono la top 10 Padova, Genova e Brescia, rispettivamente ottava, nona e decima.
Effettuando un confronto con il 2019, si evince come la domanda di affitto – intesa come contatti totali per la singola città analizzata – sia comunque cresciuta in tutte le città apparse in queste due classifiche, seguendo il trend complessivo italiano (+37,7%). Gli aumenti più consistenti si sono registrati a Verona, che ha fatto segnare un +83,3% rispetto a 6 anni fa. L’interesse si è ampliato in maniera rilevante, nel periodo considerato, anche a Bologna (+70,3%) e Padova (+63,4%). Crescite superiori al 50% anche a Torino - +54% circa – mentre Brescia rimane poco sotto tale soglia (+48,5%).
A Napoli si è evidenziato un +32,2%, e a Palermo un +26,4%. Roma e Milano hanno invece sperimentato rispettivamente un +25,4% e un +16%. Le salite più contenute dell’interesse, inferiori al +10%, si sono verificate, tra le città menzionate in questo studio, a Firenze, che si ferma al +8,4%, e, soprattutto, a Genova, che non è andata oltre il +5%.