L'ennesima provocazione - una visita nella Spianata delle Moschee da parte del ministro israeliano Itamar Ben Gvir, esponente dell'estrema destra di governo - rischia di fare salire ulteriormente la tensione a Gerusalemme, dove gli arabi non hanno potuto non cogliere che è accaduta alla fine del mese del Ramadan.
Medio Oriente, nuova provocazione del ministro Ben Gvir: visita la Spianata delle Moschee
Itamar Ben Gvir ha visitato oggi il complesso della moschea di Al-Aqsa, il terzo luogo sacro dell'Islam, a Gerusalemme Est, un'area della Città Santa occupata e annessa da Israele.
Si tratta della prima visita di Ben Gvir dal suo ritorno, il 19 marzo, al governo di Benjamin Netanyahu, che aveva lasciato il 19 gennaio per protestare contro la tregua conclusa con Hamas.
Il Ministero degli Esteri giordano ha condannato, in una nota, "l'assalto alla moschea di Al-Aqsa da parte del Ministro della Sicurezza Nazionale israeliano, Itamar Ben Gvir, oggi, sotto la protezione della polizia di occupazione" , denunciando una "pericolosa escalation" , una "inaccettabile provocazione" e una "violazione della sacralità della moschea di Al-Aqsa e del suo status quo storico" .
Da parte sua, Hamas ha anche denunciato la visita del ministro come "una provocazione e una pericolosa escalation".
Secondo una norma emanata da Israele nel 1967 dopo la conquista di Gerusalemme Est, i non musulmani possono recarsi sulla spianata in orari specifici, ma senza pregare lì, una norma che alcuni sono sempre più restii a rispettare. Negli ultimi anni, un numero crescente di ultranazionalisti ebrei ha sfidato la regola, tra cui Ben Gvir, che ha visitato il sito conteso più volte da quando è entrato a far parte del governo alla fine del 2022, provocando ogni volta una protesta internazionale.
Intanto sarebbe di 19 il numero delle vittime nell'attacco israeliano, a Jabaliya, alla clinica dell'UNRWA, l'agenzia delle Nazioni Unite che assiste i rifugiati palestinesi.
Il numero dei morti è salito con il passare delle ore dopo che, inizialmente, l'agenzia di stampa palestinese WAFA aveva riferito di otto persone deceduto nell'attacco aereo. o palestinese, è salito a 16, tra cui nove bambini.
Tra i morti, secondo i soccorritori, ci sono anche bambini.
Da parte sua, l'esercito israeliano ha annunciato su Telegram di aver "colpito i terroristi di Hamas nella zona di Jabaliya ". Secondo l'IDF, l'edificio era utilizzato dal movimento armato palestinese come " centro di controllo per coordinare le attività terroristiche" e "preparare attacchi contro civili e soldati israeliani".