Il mercato degli affitti a Roma chiude il 2025 con un aumento significativo, registrando una crescita annua dell’8,3% e raggiungendo il massimo storico di 18,7 euro al metro quadrato. La tendenza rialzista si conferma anche nel breve periodo, con un incremento dello 0,7% rispetto al trimestre precedente e dell’1,2% rispetto al mese precedente, secondo l’analisi condotta da idealista, portale immobiliare leader in Italia.
Affitti, prezzi alle stelle a Roma: +0,7% trimestrale e +8,3% annuo. Prezzo medio a 18,7 euro/m²
Secondo Vincenzo De Tommaso, Responsabile Ufficio Studi di idealista, “Il forte aumento dei canoni a Roma nel 2025 è il risultato di uno squilibrio strutturale tra una domanda in forte espansione e un’offerta che fatica ad adeguarsi. Eventi straordinari come il Giubileo hanno certamente amplificato il fenomeno, ma si inseriscono in un contesto già caratterizzato da una riduzione dello stock disponibile per la locazione tradizionale. In uno scenario di questo tipo, la pressione sui prezzi diventa inevitabile, soprattutto nelle aree centrali e semicentrali della città”.
L’analisi dei singoli quartieri mostra una crescita diffusa su quasi tutto il territorio urbano. Dei 24 distretti monitorati da idealista, solo Ardeatino-Appio Pignatelli-Cecchignola registra una leggera flessione pari a -0,7%, mentre tutte le altre zone evidenziano variazioni positive. Gli incrementi più marcati, superiori al 10%, si osservano in Garbatella-Ostiense (20,5%), Aniene-Collatino (13,8%), Casal Palocco-Infernetto (11,5%), Aurelio (10,6%), Casilino-Centocelle (10,4%) e Nomentano-Tiburtino (10%). In crescita anche il Centro Storico, con un aumento del 9,1%. Gli altri quartieri segnano variazioni comprese tra il 7,4% di Eur-Torrino-Giuliano Dalmata e l’1,2% di Portuense-Magliana.
Per quanto riguarda i valori assoluti, il Centro Storico resta l’area più costosa della città con 30,7 euro/m², seguito da Prati (25,1 euro/m²), Nomentano-Tiburtino (22,8 euro/m²) e Parioli (22,6 euro/m²). Superano la media cittadina di 18,7 euro/m² anche Aurelio (20,3 euro/m²), Gianicolense-La Pisana (20,1 euro/m²), Garbatella-Ostiense e Appio Latino (entrambi 20 euro/m²). Gli altri quartieri presentano valori inferiori, con canoni che vanno dagli 18,3 euro/m² di Trionfale-Monte Mario agli 11,6 euro/m² di Roma Est-Autostrade.
Anche nella provincia di Roma i canoni registrano un incremento, con una crescita annua del 12,5% e un prezzo medio salito a 16,9 euro/m². Nel breve periodo l’andamento risulta più variabile: su base trimestrale si osserva una flessione dell’1,2%, mentre il confronto mensile mostra un aumento dell’1,4%. Dei nove comuni monitorati, sei registrano incrementi e tre una diminuzione dei prezzi. Gli aumenti più rilevanti si registrano a Tivoli (16,7%) e Guidonia Montecelio (10,1%), seguiti da Frascati (4,5%) e Grottaferrata (1,7%). In calo risultano Pomezia (-4,6%), Civitavecchia (-0,8%) e Marino (-0,8%). Per quanto riguarda i livelli assoluti, Frascati si conferma il comune più caro della provincia con 12,7 euro/m², mentre Guidonia Montecelio è il più conveniente, con 9,4 euro/m².