Economia

Piazza Affari chiude positiva trainata da Banco BPM, mercati europei fiduciosi nonostante le tensioni politiche francesi

di Luca Andrea
 
Piazza Affari chiude positiva trainata da Banco BPM, mercati europei fiduciosi nonostante le tensioni politiche francesi
Chiusura in rialzo per le principali Borse europee, con Piazza Affari che ha archiviato la seduta in territorio positivo nonostante l’incertezza proveniente da Parigi, dove il governo guidato da François Bayrou è atteso dal delicato voto di fiducia sulla legge di bilancio.

A Milano il FTSE MIB ha chiuso in progresso dello 0,28%, accompagnato dal FTSE Italia All-Share (+0,28% a 44.291 punti), dal Mid Cap (+0,74%) e dallo Star (+1,25%). Un risultato che conferma la resilienza del listino in un contesto internazionale caratterizzato dall’attesa per le prossime mosse delle banche centrali: questa settimana sarà la volta della BCE, seguita la prossima dalla Federal Reserve.

Tra i titoli più osservati della giornata spicca Banco BPM (+3,96%), protagonista di un rally dopo le indiscrezioni sulla possibilità di una business combination con Credit Agricole Italia, già primo azionista con circa il 20% del capitale. L’eventuale operazione solleverebbe questioni legate al Golden Power, poiché la banca francese arriverebbe a detenere una quota intorno al 35% nella nuova entità. Equita, in una nota, ha sottolineato come proprio questo aspetto rappresenterebbe il principale nodo da sciogliere, considerando anche i recenti orientamenti del governo italiano su casi analoghi.

Tra le altre Blue Chip milanesi, bene Amplifon (+2,52%), Buzzi (+2,08%) e Interpump (+2,02%), mentre hanno deluso Campari (-2,32%), Ferrari (-2,27%), Stellantis (-1,65%) e Inwit (-1,37%). Sul fronte Mid Cap, ottima giornata per D’Amico (+4,94%), Carel Industries (+3,98%), Danieli (+3,66%) e Caltagirone (+3,16%). In ribasso invece Cembre (-1,64%), MARR (-1,30%), Juventus (-1,27%) e Avio (-1,10%).

A livello europeo, Francoforte ha segnato un +0,89%, Parigi ha messo a segno un ampio progresso dello 0,78%, mentre Londra ha chiuso in sostanziale parità. La giornata è stata sostenuta anche dai dati macroeconomici, con la produzione industriale tedesca in crescita a luglio sopra le attese.

Sul mercato valutario l’euro si rafforza lievemente sul dollaro a quota 1,175. In progresso anche le materie prime: l’oro è salito a 3.637,1 dollari l’oncia, mentre il petrolio WTI ha chiuso in rialzo dello 0,92%. Sul fronte obbligazionario, lo spread BTP-Bund si è ridotto dell’1,09% a 91 punti base, con il rendimento del decennale italiano stabile al 3,46%.
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