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Crédit Agricole Italia rafforza il welfare aziendale con tre accordi sindacali

 
Crédit Agricole Italia rafforza il welfare aziendale con tre accordi sindacali
Crédit Agricole Italia conferma la sua attenzione ai propri collaboratori, attraverso una serie di misure per gli oltre 12.300 dipendenti del Gruppo.

Un pacchetto di tre accordi sindacali, condivisi insieme alle OO.SS. a seguito di un costruttivo confronto concluso con la firma in data 6 novembre, che si inserisce nel percorso di ulteriore consolidamento del welfare aziendale, attraverso una costante promozione di politiche e azioni attive, per continuare ad offrire ai colleghi e alle loro famiglie un supporto concreto.

È stato sottoscritto l’accordo sul premio aziendale 2024 (con erogazione 2025), in linea con le indicazioni del contratto nazionale del credito e con i vincoli derivanti dalla normativa fiscale in materia.

Il premio aziendale per la figura media di riferimento (3^ area professionale 3° livello retributivo), è stato fissato a 2.050 euro, con un incremento di oltre il 7% rispetto all’anno precedente, rapportato alle performance aziendali misurabili attraverso alcuni indicatori di produttività e redditività, a conferma delle previsioni positive per i risultati del Gruppo di quest’anno.

Si tratta di un premio aziendale che, come avvenuto negli anni scorsi, valorizza ulteriormente la componente welfare, grazie all’erogazione di un “Credito Welfare Aggiuntivo” da utilizzarsi per la fruizione di beni, prestazioni e servizi.

Tra le iniziative condivise con le OO.SS., è stato effettuato un intervento strutturale in materia di condizioni bancarie agevolate, con un miglioramento delle condizioni di finanziamento concesse ai dipendenti sui mutui ipotecari prima casa, dopo che nel biennio precedente erano state attivate delle misure temporanee per fare fronte agli impatti che l’inflazione e l’evoluzione dei tassi d’interesse avevano determinato.

Per i mutui a tasso fisso è stata prevista l’applicazione dell’IRS +0,10% e per i mutui a tasso variabile il tasso pari al 70% del BCE, mentre per i prestiti documentati è stato definito
il tasso BCE +0,50%.

Riguardo alla copertura sanitaria garantita a tutti i colleghi del Gruppo, in uno scenario complessivo in cui le spese sanitarie sono aumentate in misura significativa e costante, è stato rinnovato l’accordo con la compagnia Unisalute per due anni.

Sono state quindi sostanzialmente confermate le coperture esistenti per il 2025 e per il 2026, elevando il premio a 890 euro per nucleo famigliare, importo interamente a carico dell’Azienda.
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