Innovation

Sicurezza dei dati al centro, per il 68% delle aziende italiane è la condizione per il Cloud e l’AI

Redazione
 
Sicurezza dei dati al centro, per il 68% delle aziende italiane è la condizione per il Cloud e l’AI
La trasformazione digitale delle imprese italiane non si misura più soltanto nell’adozione del Cloud, ormai diventato uno standard diffuso, ma nella capacità di governarlo garantendo sicurezza, continuità operativa e integrazione con l’intelligenza artificiale. È quanto emerge dall’indagine “Modelli, priorità e strategie del Cloud delle imprese italiane”, realizzata da Engineering e Oracle con il supporto di NetConsulting Cube, che ha coinvolto un campione di 60 aziende medio-grandi appartenenti a settori chiave come finanza, assicurazioni, manifatturiero, retail, telecomunicazioni, energia e Pubblica Amministrazione.

Sicurezza dei dati al centro, per il 68% delle aziende italiane è la condizione per il Cloud e l’AI

Il dato più rilevante è che il 68% delle imprese considera la sicurezza dei dati la condizione imprescindibile per proseguire nel percorso di digitalizzazione. La protezione delle informazioni è percepita come la sfida principale, seguita dalla complessità di gestire ambienti multicloud (60%) e dalle difficoltà legate al trattamento dei dati sensibili (57%). In un mercato Cloud che nel 2024 ha sfiorato i 7,3 miliardi di euro, la capacità di garantire integrità e conformità normativa diventa quindi decisiva per consolidare la fiducia nelle infrastrutture digitali.

Accanto alla sicurezza, emerge l’urgenza di modernizzare le applicazioni critiche. Quasi la metà delle aziende ha avviato percorsi strutturati in questa direzione, puntando soprattutto sull’automazione dei processi (52%) per migliorare efficienza e velocità operativa. Le strategie prevalenti sono il re-purchasing (49%), ossia la sostituzione dei sistemi legacy con soluzioni cloud-native, e il re-platforming (36%), che consente di adattare i sistemi esistenti a nuove architetture digitali.

L’intelligenza artificiale, da sperimentazione isolata, è ormai parte integrante delle strategie aziendali, il 50% del campione ha definito un piano avanzato, con attenzione alle infrastrutture in grado di supportare framework open source e modelli AI pre-addestrati, utili ad accelerare i progetti riducendo tempi e costi. Le priorità di investimento nei prossimi anni si concentreranno su analytics e business intelligence (47%), cloud data management (38%) e integrazione di AI e machine learning nei database (32%).

“Il futuro si gioca sulla capacità di integrare il Cloud nelle strategie di business, mettendo al centro la gestione e la sicurezza dei dati”
, ha dichiarato Massimo Del Vecchio, Eng Modernize Executive Director di Engineering.

Lanfranco Brasca, Senior Director di Oracle Cloud Infrastructure (in foto), ha sottolineato invece come l’OCI, grazie al design specifico per l’AI e all’impiego di GPU di ultima generazione, offra alle aziende la possibilità di sviluppare soluzioni di intelligenza artificiale mantenendo pieno controllo sui dati, riducendo costi e complessità.

  • Ora gli applausi sono tutti per loro - Roberto Bolle
  • Ora è il momento di tifare per loro - Jasmine Paolini
  • Milano Cortina 2025 con Pirelli
  • Generali -300x600 - Adesso per il tuo futuro
  • Ifis - Siamo il credito per la tua azienda 300x600
  • Ifis - Siamo il credito per la tua azienda 300x600
  • Non è solo luce e gas, è l'energia di casa tua.
  • Emergenza Traumatologica
Newsletter Euroborsa
Notizie dello stesso argomento
Regno Unito: nasce un progetto per una centrale elettrica mareomotrice dall'architetto del London Eye
29/12/2025
Redazione
Regno Unito: nasce un progetto per una centrale elettrica mareomotrice dall'architetto del...
L’IA diventa infrastruttura, il 2025 segna il punto di svolta tra potere tecnologico e controllo dei dati
27/12/2025
di Redazione
L’IA diventa infrastruttura, il 2025 segna il punto di svolta tra potere tecnologico e con...
Brevettazione in frenata nel 2024, l’Italia perde slancio, ma Bologna e Modena guidano la ripresa territoriale
23/12/2025
Redazione
L’innovazione italiana rallenta, ma non ovunque. È quanto emerge dalle elaborazioni di Uni...
Open Fiber, record italiano: 64 Terabit al secondo su 600 km di fibra ottica
23/12/2025
Redazione
Open Fiber, record italiano: 64 Terabit al secondo su 600 km di fibra ottica