Ambiente & Sostenibilità
Leonardo, nuovo passo avanti sulla sostenibilità, Sustainalytics promuove il gruppo italiano
Redazione

Leonardo inaugura il 2026 con un riconoscimento di peso sul fronte della sostenibilità. L’agenzia internazionale Sustainalytics, tra i principali riferimenti globali per gli investitori nelle valutazioni ESG, ha migliorato il punteggio di rischio del gruppo portandolo a 22/100 dal precedente 29/100, collocando l’azienda al terzo posto mondiale nel settore Aerospace & Defence. Un risultato che assume particolare rilievo in un comparto spesso caratterizzato da livelli di rischio più elevati e da crescente pressione reputazionale.
Leonardo, nuovo passo avanti sulla sostenibilità, Sustainalytics promuove il gruppo italiano
La nuova valutazione inserisce Leonardo nella fascia bassa della categoria “Medium”, un posizionamento che conferma la solidità del percorso intrapreso negli ultimi anni e l’impatto delle iniziative avviate a partire dal 2023. Sustainalytics analizza oltre 15.000 imprese nel mondo e, nel caso del gruppo italiano, ha premiato soprattutto le performance in ambiti cruciali per l’A&D: gestione delle materie prime, governance dei prodotti, capitale umano, rapporto con gli stakeholder, gestione di emissioni e rifiuti, oltre alla buona governance aziendale.
Il riconoscimento non è isolato. Nel corso del 2025 Leonardo aveva già ottenuto una serie di upgrade da altre agenzie di rating ESG: S&P Global aveva incrementato il punteggio da 81/100 a 83/100, ISS ESG aveva migliorato la valutazione da C+ a B- confermando il Prime Status, MSCI aveva alzato il rating da “BBB” ad “A”, mentre CDP aveva ribadito la fascia “A-”, inserendo la società nel livello “leadership” contro il cambiamento climatico. Un allineamento di giudizi che rafforza la posizione del gruppo come uno degli attori europei più strutturati sul fronte della sostenibilità.
Alla base di questo percorso c’è il primo Piano di Transizione di Gruppo, che segna un impegno verso un modello industriale più resiliente e orientato al disaccoppiamento tra crescita e impatto ambientale. Economia circolare, risparmio energetico, tutela della biodiversità, analisi dei rischi climatici e coinvolgimento della supply chain rappresentano alcuni dei pilastri del piano, affiancati da investimenti sulle competenze interne. Il nuovo programma di formazione e-learning dedicato alla sostenibilità, completato da oltre 18.000 dipendenti in sei mesi, mostra la volontà del gruppo di rendere la trasformazione culturale un elemento centrale del proprio sviluppo.
Parallelamente prosegue l’impegno su iniziative internazionali come il Global Compact dell’ONU, di cui Leonardo è parte attiva nel network italiano, con un’attenzione costante ai dieci principi su diritti umani, lavoro, ambiente e anticorruzione.
Con oltre 60.000 dipendenti nel mondo, una posizione di rilievo nei programmi internazionali più avanzati, dall’Eurofighter al GCAP, dall’NH-90 all’Eurodrone, e una presenza industriale che abbraccia Italia, Regno Unito, Polonia e Stati Uniti, Leonardo si conferma un attore strategico non solo per la sicurezza ma anche per la sostenibilità del settore AD&S. I risultati finanziari del 2024, con ordini a 20,9 miliardi di euro, ricavi per 17,8 miliardi e un portafoglio ordini salito a 44,2 miliardi, testimoniano come l’integrazione tra innovazione, responsabilità e competitività rappresenti una leva essenziale per il futuro del gruppo.