Salute

Epifania, tutte le abbuffate porta via: la guida per ripartire con il piede giusto

Redazione
 
Epifania, tutte le abbuffate porta via: la guida per ripartire con il piede giusto

L'Epifania tutte le feste porta via, recita il proverbio. E con esse se ne vanno anche panettoni, cotechini, torroni e brindisi infiniti, lasciando sul corpo il ricordo tangibile di settimane in cui il buon senso alimentare è sembrato sospeso in nome della convivialità. È in questo momento che in molti si guardano allo specchio e si chiedono come fare pace con il proprio corpo (leggasi ciccia), senza per questo dover ricorrere a diete punitive o digiuni espiatori. Partiamo da una buona notizia: rimettersi in carreggiata non richiede miracoli, ma solo un pizzico di buona volontà.

 

Epifania, tutte le abbuffate porta via: la guida per ripartire con il piede giusto

 

Il primo passo è tornare a una routine alimentare regolare: una colazione equilibrata, pasti principali bilanciati e spuntini leggeri aiutano a ristabilire il ritmo naturale dell'organismo e a favorire una digestione più serena. Bere molta acqua, ridurre zuccheri e alcol, privilegiare frutta e verdura di stagione sono gesti semplici che sostengono il corpo nella sua naturale fase di depurazione. Allo stesso modo, riprendere gradualmente l'attività fisica – anche solo con passeggiate a passo sostenuto, qualche rampa di scale in più o esercizi leggeri in casa – stimola metabolismo e circolazione senza imporre stress eccessivi.

 

A questi consigli di buon senso si affiancano le indicazioni di chi sulla salute e sulla longevità ha costruito una vita intera di studi. Il professor Silvio Garattini (in foto), oncologo, farmacologo e fondatore dell'Istituto di Ricerche Farmacologiche Mario Negri, oggi 97 anni portati con straordinaria lucidità, ha condiviso recentemente la sua personale "ricetta" per vivere a lungo. Ospite di Caterina Balivo a La volta buona, il professore ha parlato di moderazione, educazione alla salute e attenzione alla qualità della vita come pilastri fondamentali. Il primo insegnamento riguarda la quantità. "La dieta deve essere varia, ma moderata nelle porzioni", ha spiegato Garattini.

 

"Non serve seguire regimi drastici, basta evitare gli eccessi". Secondo il professore, anche durante le feste è lecito concedersi qualche peccato di gola: un pezzetto di panettone a Natale non compromette nulla, purché la moderazione rimanga la regola generale. Non meno importante, per Garattini, è l'educazione alla salute fin dalla giovane età. "Basterebbe un'ora alla settimana a scuola, con un docente preparato, per migliorare la cultura della prevenzione", ha sottolineato. "Alimentazione, attività fisica e benessere vanno insegnati: così si migliora davvero la qualità della vita collettiva". 

 

 Sul fronte delle scelte alimentari, il professore invita alla consapevolezza: meglio limitare carne rossa e burro, privilegiando invece olio d'oliva e proteine vegetali, integrate con uova e formaggi. Sul vino, poi, Garattini è chiaro: contiene alcol e può aumentare il rischio di cancro. "Bisogna essere consapevoli dei rischi", ammonisce. Quanto al digiuno intermittente, tanto di moda negli ultimi anni, il professore chiarisce che non è tanto l'intervallo tra i pasti a fare la differenza, quanto la quantità complessiva di cibo ingerito. "Si può mangiare anche cinque volte al giorno, l'importante è che la quantità totale rimanga contenuta". L'attività fisica resta un altro pilastro irrinunciabile.

 

"Non significa passeggiare guardando le vetrine", precisa Garattini con un sorriso. "Bisogna fare fatica. L'ideale è dedicare tra i 150 e i 300 minuti settimanali a esercizi distribuiti nei vari giorni, attività che stimolino davvero il cuore e muovano il corpo". Infine, una riflessione sulle diete. Quella vegetariana può essere equilibrata se integra proteine animali come uova e latticini, mentre la dieta vegana rischia di comportare carenze, in particolare di vitamina B12, con possibili ripercussioni su ossa e stato nutrizionale generale.

 

Le diete chetogeniche, salvo specifiche indicazioni mediche, non sono raccomandate. Insommaporre rimedio ai danni delle abbuffate festive non significa punirsi con privazioni estreme, ma ritrovare con pazienza moderazione, consapevolezza e cura quotidiana del proprio corpo. Una strategia semplice ma potente, capace di trasformare la fine delle feste non in un momento di rimpianto, ma in un nuovo inizio per la salute e la longevità. Perché vivere bene, in fondo, significa soprattutto vivere con equilibrio.

  • Ora gli applausi sono tutti per loro - Roberto Bolle
  • Ora è il momento di tifare per loro - Jasmine Paolini
  • Milano Cortina 2025 con Pirelli
  • Generali -300x600 - Adesso per il tuo futuro
  • Ifis - Siamo il credito per la tua azienda 300x600
  • Ifis - Siamo il credito per la tua azienda 300x600
  • Non è solo luce e gas, è l'energia di casa tua.
  • Emergenza Traumatologica
Newsletter Euroborsa
Notizie dello stesso argomento
Epifania, tutte le abbuffate porta via: la guida per ripartire con il piede giusto
05/01/2026
Redazione
Epifania, tutte le abbuffate porta via: la guida per ripartire con il piede giusto
Cenone di fine anno: come prevenire le intossicazioni alimentari
30/12/2025
Redazione
Cenone di fine anno: come prevenire le intossicazioni alimentari
ADHD: in Italia: 1,26 milioni di persone colpite. Nuovi studi evidenziano fattori ambientali e diagnostici
29/12/2025
Redazione
ADHD: in Italia: 1,26 milioni di persone colpite. Nuovi studi evidenziano fattori ambienta...
Remise en forme dopo le feste: niente diete-lampo, solo equilibrio e buone abitudini
27/12/2025
di Barbara Leone
Remise en forme dopo le feste: niente diete-lampo, solo equilibrio e buone abitudini