Il gruppo ceco Czechoslovak Group (CSG) compie un passo decisivo nel proprio percorso di crescita con il lancio dell’offerta pubblica iniziale su Euronext Amsterdam, attraverso un collocamento privato rivolto a investitori istituzionali. Il periodo di sottoscrizione è fissato tra il 20 e il 22 gennaio 2026, con avvio delle negoziazioni previsto per il 23 gennaio.
CSG debutta in Borsa, IPO fino a 3,8 miliardi su Euronext Amsterdam
Il prezzo di offerta è stato stabilito a 25 euro per azione e l’operazione può raggiungere un valore complessivo massimo di 3,8 miliardi di euro. L’offerta base ammonta a circa 3,304 miliardi, comprendendo l’emissione di 30 milioni di nuove azioni per un controvalore di 750 milioni di euro e la vendita di 102.173.914 azioni esistenti da parte di CSG FIN per circa 2,554 miliardi. A questa si aggiunge un’opzione di over-allotment fino al 15% del totale delle azioni offerte, pari a un massimo di 19.826.086 titoli, per un importo potenziale di circa 496 milioni di euro.
In caso di pieno esercizio dell’over-allotment, l’IPO interesserà il 15,2% del capitale e porterà la capitalizzazione della società a circa 25 miliardi di euro, secondo quanto indicato nel prospetto pubblicato oggi. Un passaggio che rafforza il posizionamento di CSG sui mercati finanziari europei e internazionali.
L’operazione ha già raccolto l’interesse di grandi nomi della finanza globale. Il gruppo ha infatti ottenuto impegni da tre investitori istituzionali di primo piano, Artisan Partners, alcuni fondi di BlackRock e Al-Rayyan Holding, per un totale di 900 milioni di euro, un segnale di fiducia nella strategia industriale e nella solidità del modello di business.
CSG è presente anche in Italia attraverso le controllate Fiocchi Munizioni e Armi Perazzi, realtà storiche che rafforzano il profilo internazionale del gruppo nei settori della difesa, dell’ingegneria e delle tecnologie industriali avanzate.
Nel prospetto viene inoltre evidenziata la struttura proprietaria, la holding CSG FIN della famiglia Strnad detiene attualmente il 99,98% del capitale, con piccole partecipazioni in mano a dirigenti del gruppo. Dopo l’IPO, e con l’eventuale esercizio completo dell’over-allotment, CSG FIN manterrà l’84,78% delle azioni.
Dal punto di vista della remunerazione degli azionisti, la società indica un dividend payout ratio compreso tra il 30% e il 40% dell’utile netto, con distribuzioni previste a partire dal 2027 sulla base dei risultati del 2026, subordinatamente alle decisioni del consiglio di amministrazione e alle condizioni di mercato.
Secondo CSG, la quotazione consentirà di aumentare la visibilità presso la comunità finanziaria internazionale, rafforzare il riconoscimento del marchio e ampliare la flessibilità finanziaria, aprendo l’accesso a un ventaglio più ampio di strumenti per la raccolta di capitali. Un passaggio che segna l’ingresso del gruppo in una nuova fase di sviluppo, con l’ambizione di consolidare il proprio ruolo tra i principali player industriali europei.