A fine 2025 il mercato immobiliare italiano chiude l’anno con prezzi in aumento sia sul fronte delle compravendite sia su quello delle locazioni. Secondo l’ultimo report di idealista, portale immobiliare N1 in Italia, i prezzi delle abitazioni sono cresciuti del 2,6%, portando il valore medio nazionale a 1.863 euro al metro quadro.
Casa, prezzi e affitti in aumento nel 2025: Roma guida la domanda, Bolzano prima per le locazioni
Anche gli affitti registrano un andamento positivo, con un incremento medio annuo dei canoni del 2,5% e un prezzo medio nazionale pari a 14,2 euro al metro quadro. In questo contesto, idealista/data ha analizzato i capoluoghi più richiesti per comprare e affittare casa nel quarto trimestre del 2025, attraverso l’indice di domanda relativa. Si tratta di un indicatore che misura la pressione della domanda sull’offerta in ogni area del Paese, sia per gli immobili in vendita sia per quelli in affitto, sulla base del numero di contatti ricevuti per ciascun annuncio, comprese e-mail e condivisioni.
L’analisi ha preso in esame 106 capoluoghi italiani. Per il segmento della compravendita, Roma si conferma il mercato più richiesto d’Italia, con un indice di domanda relativa pari a 3,5. La Capitale consolida la propria leadership nel 2025 grazie alla spinta del Giubileo, all’apertura di nuove fermate della metropolitana e ai numerosi eventi che hanno interessato la città nel corso dell’anno.
Alle sue spalle si collocano Cagliari, con un indice di 3,1, e Napoli con 2,5, valore che la pone a pari merito con Sassari, Lecce e Trieste. Subito dopo emergono Bologna, con un indice di 2,4, e Belluno con 2,3, città che si prepara a beneficiare della visibilità legata alle Olimpiadi invernali di Milano-Cortina. Tra i mercati più dinamici figurano anche Torino, Bari e Palermo, tutte con un indice di 2,2, seguite da Milano con 2,1. Complessivamente, quaranta capoluoghi superano la media nazionale dell’1,2, tra cui Como e Catania con 1,9, Venezia con 1,8, Monza e Genova con 1,6 e Firenze con 1,5. In coda alla classifica si trovano Enna, con un indice di 0,3, e Massa, Campobasso e Caltanissetta, tutte ferme a 0,4, che risultano i capoluoghi meno richiesti per l’acquisto di un’abitazione.
Nel segmento della locazione, la geografia della domanda appare differente. Bolzano guida la graduatoria come capoluogo più richiesto per affittare casa, con un indice di domanda relativa pari a 53,7. Seguono Prato con 34,1, Pordenone con 33,1 e Lodi con 25,7. Roma si colloca al tredicesimo posto con un indice di 19, confermandosi comunque tra le città più attrattive per il mercato degli affitti.
Nel complesso, trentotto capoluoghi presentano un indice superiore alla media nazionale di 9,7, tra cui Verona con 16,8, Monza con 16,3, Torino con 14,1, Bologna con 11,9 e Cagliari con 11,8. Firenze si posiziona in linea con la media nazionale, con un valore di 9,7. Al di sotto della soglia si collocano Napoli con 9,2, Venezia e Milano entrambe con 7,8 e Palermo con 7,4. In fondo alla graduatoria figurano infine Catanzaro con un indice di 1,7, Agrigento con 2,2 ed Enna con 3,1, che risultano i capoluoghi meno richiesti per la locazione nel quarto trimestre del 2025.