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AgCom, Osservatorio Comunicazioni 2025: stabile la rete fissa, boom della fibra e traffico dati in crescita

Redazione
 
AgCom, Osservatorio Comunicazioni 2025: stabile la rete fissa, boom della fibra e traffico dati in crescita

L’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni ha pubblicato l’ultimo aggiornamento dell’Osservatorio sulle Comunicazioni, relativo ai primi nove mesi del 2025. Il rapporto evidenzia stabilità complessiva degli accessi alle reti fisse, accelerazione nella diffusione della fibra ottica e un aumento costante del traffico dati, mentre i servizi postali continuano a registrare dinamiche differenziate tra corrispondenza e consegna pacchi.

AgCom, Osservatorio Comunicazioni 2025: stabile la rete fissa, boom della fibra e traffico dati in crescita

A settembre 2025, gli accessi complessivi alla rete fissa si sono attestati a 20,49 milioni, senza variazioni significative su base trimestrale. La riduzione delle linee in rame continua: circa 150 mila in meno rispetto al trimestre precedente e oltre 3,4 milioni in meno rispetto a settembre 2021. Le linee FTTC, pur in calo su base annua (-778 mila), rappresentano il 41,6% degli accessi complessivi, mentre le linee FTTH sono cresciute di oltre 240 mila unità nell’ultimo trimestre e di 1,22 milioni su base annua, raggiungendo il 32,9% della base clienti.

Le linee Fixed Wireless Access (FWA) hanno raggiunto 2,56 milioni, con un incremento di circa 264 mila unità su base annua. Il totale delle linee broadband e ultrabroadband si attesta a circa 19,26 milioni. Tra queste, le linee DSL sono in calo (-822 mila su base annua e -73 mila su base trimestrale), mentre le linee basate su altre tecnologie crescono di 662 mila unità su base annua e di 95 mila su base trimestrale, arrivando a 18,1 milioni.

La diffusione di connessioni ad alta velocità è in aumento: le linee con velocità pari o superiori a 100 Mbit/s sono passate dal 59,2% di settembre 2021 all’81,8% di settembre 2025, mentre quelle con capacità ≥1 Gbit/s sono cresciute dall’11,5% al 32,4%. Il traffico dati continua a crescere, con un incremento del 7,8% nel primo semestre del 2025 rispetto allo stesso periodo del 2024 e del 49% rispetto al 2021.

Il consumo medio giornaliero per linea broadband è salito da 6,81 a 9,83 GB, con un aumento del 44,4% rispetto al 2021. Per quanto riguarda la quota di mercato, TIM detiene il 33,0% degli accessi broadband e ultrabroadband, seguita da Fastweb+Vodafone (29,8%) e Wind Tre (14,6%). Tra i piccoli operatori, Iliad ha registrato la maggiore crescita (+0,7 punti percentuali). Nel segmento FTTH, Fastweb+Vodafone guida con il 29,9% degli accessi, seguita da TIM (27,0%) e Wind Tre (16,1%).

Sul fronte rete mobile, a fine settembre 2025, le SIM attive (Human e M2M) superano i 110 milioni. Le SIM M2M sono aumentate di 551 mila unità su base trimestrale, mentre le SIM Human sono diminuite di 81 mila unità. La quota di mercato complessiva vede Fastweb+Vodafone al 29,9%, TIM al 25,9%, Wind Tre al 24,1% e Iliad all’11,2%. Nel segmento Human, Fastweb+Vodafone resta leader con il 25,4%, seguita da Wind Tre (23,7%) e TIM (22,9%), con Iliad in crescita a 15,6%. Le SIM Human che hanno prodotto traffico dati nei primi nove mesi del 2025 sono circa 61,3 milioni, con un consumo medio giornaliero di 0,98 GB (+14,5% rispetto al 2024 e +113% rispetto al 2021).

Gli ascolti televisivi mostrano una flessione sia nel prime time (20:30-22:30, -2,9%) sia nell’intera giornata (-3%) rispetto ai primi nove mesi del 2024. Confrontando i primi nove mesi del 2025 con lo stesso periodo del 2021, il calo risulta più marcato: -16,3% nel prime time e -15% nell’intera giornata. Rai mantiene la leadership nel prime time con 6,8 milioni di telespettatori (37% di share), pur in calo rispetto al 2024 (-6,8%). Mediaset segue con 6,7 milioni (36,5% share) in aumento (+1,1 p.p.). WB/Discovery e Comcast/Sky registrano rispettivamente 1,6 e 1,4 milioni di spettatori, mentre La7 raggiunge 1,1 milioni (+1,5%). Nell’intera giornata, Mediaset guida con 2,9 milioni di telespettatori (37,2% share) e Rai segue con 2,8 milioni (35,7% share). I telegiornali confermano il Tg1 come il più seguito, sia nella fascia diurna delle 13:30 (oltre 3 milioni, +1% su base annua) sia in quella serale delle 20:00 (4,1 milioni, +1,3%). Tra gli altri, Tg5 registra oltre 3,2 milioni di telespettatori serali (-4,4%), TgR 2,1 milioni (-2,8%) e Tg3 1,6 milioni (-2,7%). Tg La7 mostra una crescita del 5% su base annua.

Il comparto dei giornali continua a registrare una contrazione: nei primi nove mesi del 2025 sono state vendute 327 milioni di copie (-7,6% rispetto al 2024 e -30,6% rispetto al 2021), con il cartaceo a 277 milioni (-8,6% su base annua) e il digitale in calo dell’1,9% rispetto al 2024 e del 16,8% rispetto al 2021. Le prime cinque testate digitali (Corriere della Sera, Il Sole 24 Ore, La Stampa, La Repubblica, Il Messaggero) rappresentano oltre il 60% delle vendite digitali, mentre le cinque prime testate cartacee coprono il 34% del totale. I quotidiani generalisti mostrano un calo delle copie cartacee dell’8,4% rispetto al 2024 e del 33,9% rispetto al 2021, mentre le copie digitali hanno registrato una flessione meno marcata (-1,2% rispetto al 2024 e -5,3% rispetto al 2021). I giornali sportivi e specialistici risultano più resilienti, con crescite nei formati digitali (sportivi +31,9% su base annua). I principali gruppi editoriali vedono Cairo/RCS al primo posto (19,5%), seguito da GEDI (13,5%), Caltagirone Editore (9,2%) e Monrif Group (7,4%).

Passando alle piattaforme online e VOD, a settembre 2025, circa 44 milioni di utenti unici hanno navigato in rete per una media di quasi 70 ore ciascuno. Tra i siti di informazione generalista, 36,8 milioni di utenti unici hanno consultato le piattaforme, con un calo del 3,4% rispetto al 2024.

“La Repubblica” guida con 27,4 milioni di visitatori (-8,4%), seguita da “Corriere della Sera” (23,7 milioni, -16%) e TGCOM24 (19,1 milioni, -2,2%). Nel settore e-commerce, Amazon guida con 34,8 milioni di utenti (-2,6%), seguita da Temu (23,1 milioni, +55,7%) e eBay (14,5 milioni, -11,3%). Tra le piattaforme social, Facebook e Instagram registrano cali rispettivamente del 3,6% e del 3,8%, mentre TikTok cresce dell’1,2%, Reddit del 54,1% e Snapchat dell’1%. Per i servizi di video on demand a pagamento, Netflix raggiunge 8,3 milioni di utenti (+1,6%), Amazon Prime Video 7,2 milioni (+5,5%), Disney+ 3,7 milioni (+0,8%), Dazn 2,3 milioni (+7,3%) e Now (Sky) 1,3 milioni (-7,7%).

I servizi VOD gratuiti contano 37,9 milioni di utenti (+3,9%), con News Mediaset Sites al primo posto (21,5 milioni), seguita da Sky TG24 (10,3 milioni) e RaiPlay (8,5 milioni). Infine, i ricavi del settore postale nel primo semestre del 2025 hanno superato i 6,3 miliardi di euro (+3,2% rispetto al 2024), trainati dalla crescita dei pacchi (+5%) e dalla contrazione dei servizi di corrispondenza (-3,4%). Le consegne di pacchi hanno superato 855 milioni (+5,7%), con il 68% di mittente e destinatario nazionali. Poste Italiane mantiene la leadership con il 33,1% del mercato complessivo, seguita da Amazon (15,5%), BRT (13%), DHL (10%), UPS (9,2%) e GLS (8,8%). Nel segmento pacchi nazionali, Amazon guida con il 28,4% e Poste Italiane con il 24,7%, mentre nel transfrontaliero UPS raggiunge il 30,7%, DHL il 28,6% e FedEx-TNT il 20,8%.

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