Da Bruxelles giunge la determinazione dell'Unione europea a svolgere un ruolo attivo nel Mediterraneo per incoraggiare la migrazione legale e investimenti sicuri per le aziende europee in un regione sulla quale da tempo si è appuntata l'attenzione di Cina e Russia.
Migranti: l'Ue nel Mediterraneo per favorire la migrazione legale
È questa il pensiero che ha espresso la commissaria europea incaricata di elaborare un nuovo "patto per il Mediterraneo", Dubravka Suica (in foto), responsabile di un portafoglio di recente creazione presso la Commissione Europea.
In una intervista alla Efe, Suica ha detto che il patto mira a "partnership strategiche" con i paesi del Nord Africa, del Medio Oriente e del Golfo. Il commissario ha ricordato che sono già stati promossi i primi partenariati bilaterali di questo tipo con Tunisia, Egitto e Giordania, e il prossimo potrebbe essere con il Marocco.
"Abbiamo bisogno che persone provenienti da paesi terzi vengano (in Europa), questo è ovvio", ha affermato Suica, considerando la situazione dal punto di vista della competitività che l'UE sta cercando di riconquistare nei confronti di Stati Uniti e Cina e della carenza di manodopera in molti settori.
Insieme alla promozione della migrazione legale proposta dalla nuova strategia per il Mediterraneo, il Commissario ha ricordato che la Commissione continua a lavorare su una direttiva per accelerare il rimpatrio dei migranti irregolari, che sarà presentata il mese prossimo.
"Riusciamo a rimpatriare solo il 10% di coloro che arrivano illegalmente in Europa ed è per questo che la presidente von der Leyen chiede soluzioni innovative", ha affermato.