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Poste Italiane
Ottimi risultati economici e leadership confermata nella sostenibilità

Il Gruppo Poste Italiane con il vento in poppa, rafforzando ancora il suo ruolo di pilastro strategico per l’Italia e mostrando una solida performance operativa superiore ai livelli pre-pandemia. Il Gruppo infatti mette segno un ottimo terzo trimestre 2021 sia in termini di ricavi che di redditività, mostrando ottimi risultati anche nei primi 9 mesi del 2021, e si riconferma leader nella sostenibilità figurando nuovamente nei prestigiosi Dj Sustainability Index World e Europe. Ma andiamo con ordine e partiamo proprio da questo ultimo tema, che appunto vede Poste Italiane rafforza ulteriormente la propria leadership nella sostenibilità confermandosi per il terzo anno consecutivo nel Dow Jones Sustainability World Index e nel più selettivo Dow Jones Sustainability Europe Index nel 2021 Corporate Sustainability Assessment (Csa) di Standard & Poor’s Global. Questo prestigioso riconoscimento assume un valore ancora più significativo considerando la rigorosità dei criteri di valutazione economici, sociali e ambientali adottati e il crescente numero di aziende che partecipano all’assessment. Il Csa di S&P Global è il punto di riferimento principale a livello globale in materia di sostenibilità. In base ai risultati ottenuti, le aziende vengono selezionate per figurare negli indici Dow Jones Sustainability World Index e S&P 500 ESG. La conferma nei Dow Jones Sustainability Index si aggiunge ad altri importanti riconoscimenti ottenuti da Poste Italiane come i primati nella graduatoria Mib® Esg e nell’indice di Euronext Vigeo Eiris World 120, il rating “A” ottenuto da parte di Msci, il posizionamento nella fascia “Leadership” e il rating “A-” nella classifica annuale stilata da Cdp (ex Carbon disclosure project), e l’ingresso negli indici Ftse4Good e Bloomberg gender-equality index. Improntato a grande soddisfazione il commento di Matteo del Fante, Ad di Poste Italiane: “La conferma nei più prestigiosi indici di sostenibilità a livello internazionale – afferma Del Fante - certifica la validità della strategia adottata verso la piena integrazione dei principi Esg con gli obiettivi di business. Gli eccellenti risultati che ci vengono riconosciuti dal Dow Jones Sustainability Index rafforzano ulteriormente la reputazione di Poste Italiane sui mercati globali e – aggiunge l’Ad - mettono in evidenzia la solidità del percorso avviato dal Gruppo per creare un nuovo modello di sviluppo sostenibile capace di creare contemporaneamente valore condiviso per il Paese e per i nostri stakeholder”. Quanto ai risultati economico-patrimoniali del terzo trimestre e dei primi 9 mesi del 2021, basti dire che il Gruppo Poste Italiane ha rivisto al rialzo gli obiettivi di redditività 2021: l’Ebit è previsto a quota 1,8 miliardi di euro e l’utile netto a 1,3 miliardi. Inoltre, è stata confermata la distribuzione di un acconto sul dividendo relativo ai risultati 2021 di 0,185 euro (+14% anno su anno). I ricavi nel terzo trimestre hanno avuto un forte impulso, aumentando del 7% a 2,8 miliardi di euro (in crescita dell’11,7% a 8,4 miliardi nei primi nove mesi 2021 rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente), con il risultato operativo (Ebit) del terzo trimestre 2021 in crescita del 18% a 566 milioni di euro (in aumento del 30% nei primi nove mesi dell’anno, 1,6 miliardi), a conferma del successo nell’avanzamento del piano “24si”. L’utile netto del terzo trimestre è in crescita del 14% a 401 milioni di euro (in aumento del 31% a 1,2 miliardi nei primi nove mesi dell’anno). Dimostrando un solida performance operativa superiore ai livelli pre-pandemia, continua la crescita in tutti i comparti del business dei pacchi e il recupero dei ricavi da corrispondenza. Da evidenziare inoltre la crescita costante di pagamenti e mobile, mentre i servizi finanziari e assicurativi sono supportati da solide performance della rete di distribuzione. Le attività finanziarie totali (Tfa) salgono a 582 miliardi di euro. Tutti gli obiettivi sono in linea con l’impegno previsto nel Piano strategico “24si” e anzi in alcuni casi vanno oltre, come nelle attività finanziarie totali che superando gli obiettivi previsti dal Piano “24si” per il 2021 grazie ad una solida raccolta in depositi e prodotti assicurativi multiramo del comparto vita. Tutto ciò favorisce la riduzione del rischio di execution e migliora la visibilità del Gruppo in arco di piano e oltre. “Poste italiane – afferma il Gruppo - ricopre un ruolo strategico in italia nel guidare la crescita sostenibile attraverso la diffusione dell’innovazione e della digitalizzazione. Riusciamo a creare valore nel lungo termine, in linea con il nostro piano “24si”, conseguendo un percorso di crescita condiviso con i nostri stakeholder e le comunità in cui operiamo, con un forte impegno verso i nostri obiettivi ambientali, sociali e di governance”. Tra i principali risultati raggiunti dal Gruppo Poste Italiane nei primi 9 mesi del 2021 vanno inoltre evidenziati: l’ingresso nell’indice Mib ESG di Euronext e Borsa Italiana, classificandosi prima tra tutte le società incluse; l’assegnazione della medaglia d’argento all’app noidiposte’ al Digital Communication Awards - Internal Channel - Intranet, Ambiente di lavoro digitale e App. La piattaforma ‘noidiposte’ è in grado di coinvolgere, informare e comunicare efficacemente con tutti i dipendenti di Poste Italiane; il ruolo cruciale del Gruppo nell’ambito del Pnrr (Piano nazionale di ripresa e resilienza), dove è un player primario nel guidare la crescita sostenibile attraverso la diffusione dell’innovazione e della digitalizzazione. Poste Italiane, infatti, contribuendo al Recovery plan nazionale con progetti chiave volti a sostenere le comunità locali e le aree remote, a ridurne il divario digitale, sostenendone la crescita economica e rafforzando la coesione sociale. In quest’ambito, in primo luogo, 7mila uffici postali dei comuni più piccoli saranno organizzati al fine di fornire ai cittadini un accesso facilitato ai servizi governativi, in modo da limitare la ‘carbon footprint’ di ciascuna comunità, riducendo le distanze percorse per raggiungere gli uffici della Pubblica amministrazione dei centri più grandi. Un secondo ambito di attività è la creazione di una rete di 250 aree di co-working sul territorio nazionale, per comunità locali e imprese, con spazi formativi offerti a tariffe vantaggiose. Questi progetti contribuiranno anche a supportare la transizione green del Gruppo con soluzioni di efficienza energetica e servizi di ricarica dei veicoli elettrici per i cittadini.



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