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Prosegue la crescita. I ricavi salgono a 11 miliardi, no impatto virus su guidance
Poste Italiane
Risultati 2019

Ottimo bilancio 2019 per Poste Italiane, che in tre anni ha raddoppiato l’utile netto. “Abbiamo superato per il secondo anno consecutivo i nostri obiettivi finanziari – afferma l’Amministratore delegato e Direttore generale di Poste Italiane, Matteo Del Fante - raddoppiando l’utile netto del 2016, sulla base della crescita dei ricavi ricorrenti e di una continua attenzione alla razionalizzazione dei costi. Di conseguenza – continua Del Fante -stiamo proponendo un aumento del 5% del dividendo, in linea con l’impegno del Piano strategico ‘Deliver 2022’, e aggiornando la nostra guidance per il 2020, con una crescita costante della redditività sottostante”. Del Fante evidenzia che, “grazie alla trasformazione industriale portata avanti negli ultimi anni Poste Italiane è un’azienda solida, grazie a un modello di business diversificato, è ben posizionata per affrontare scenari di stress, come la situazione generata dalla diffusione del Covid-19. Partendo dal presupposto che ci si possa avviare verso una stabilizzazione del contesto, continueremo a monitorare la situazione e a fare tutto quanto in nostro potere per proteggere e supportare in questo momento il nostro personale, i nostri clienti e gli stakeholder. Confidiamo – conclude Del Fante - nelle leve operative e gestionali del Gruppo Poste Italiane per raggiungere gli obiettivi che ci siamo prefissi”.Il bilancio 2019 vede un aumento dei ricavi a 11,038 miliardi di euro (+1,6% rispetto all’esercizio del 2018), con i ricavi normalizzati a quota 10,659 miliardi (+3,2% su 2018), con un mix di ricavi ricorrenti e sostenibili nei settori chiave. Riduzione del totale costi operativi, pari a 9,264 miliardi (-1,1%sul 2018), con in corso la razionalizzazione dei costi del personale che risulta avanzata rispetto al piano, grazie all’accelerazione delle uscite volontarie; aumento degli altri costi operativi a supporto diretto della crescita e in linea con il Piano Strategico ‘Deliver 2022’. Il risultato operativo (Ebit) aumenta del 18,4% rispetto al 2018, attestandosi a 1,774 miliardi di euro, al di sopra dell’obiettivo di 1,6 miliardi previsto per il 2019. Il risultato operativo (Ebit) normalizzato cresce del 5,5%, a quota 1,765 miliardi, grazie a ricavi più alti e costi ridotti. Il dividendo per azione per l’esercizio 2019 sale del 5% 0,463 euro, in linea con l’impegno di crescita progressiva del dividendo prevista nel Piano strategico ‘Deliver 2022’. Balzo in avanti delle masse gestite (Total financial assets - Tfa), che a dicembre 2019 ammontano 536 miliardi (+22 miliardi a partire da dicembre 2018), grazie a dinamiche favorevoli di mercato e a 2,9 miliardi di raccolta netta positiva.Solido l’indice di solvibilità (Solvency II) del Gruppo Poste Vita, pari al 276% a dicembre 2019 (a settembre 2019 era al 295%), al di sopra delle ambizioni del management del 200% nell’arco di piano. Ed è da evidenziare l’accelerazione della spesa per investimenti di Gruppo, pari a 734 milioni (+36,3% sul 2018), con focalizzazione su un’avanzata infrastruttura IT e sull’automazione, a supporto della trasformazione in corso prevista nel piano ‘Deliver 2022’. L’andamento delle varie ‘Business unit’ del Gruppo vedono nella unit ‘Corrispondenza, Pacchi e Distribuzione” la crescita dei ricavi dei pacchi, che continua a compensare il declino accelerato della corrispondenza; con l’aumento della redditività operativa supportata dall’accelerazione della trasformazione. Nella unit ‘Pagamenti, Mobile e Digitale’ si registra il consolidamento della leadership nel mercato dei pagamenti digitali, in rapida crescita. I ricavi progrediscono ulteriormente, con un robusto incremento del comparto telecomunicazioni e dei pagamenti con carta. Sul fronte dei Servizi finanziari si evidenzia il miglioramento della redditività sottostante, con il continuo incremento dei ricavi ricorrenti da distribuzione (risparmio gestito, prestiti personali e mutui ipotecari). Infine, i ‘Servizi assicurativi’ vedono il consolidamento della leadership nel ramo Vita, con l’offerta multiramo, e l’aumento in tutte le linee dei prodotti dell’offerta ramo Danni. Come detto, la Guidance per il 2020 è stata aggiornata in funzione della continua crescita della redditività sottostante, tenendo anche conto della situazione determinata dall’emergenza sanitaria Covid-19. I ricavi previsti ammontano a 11,1 miliardi; il risultato operativo (Ebit) viene indicato a 1,8 miliardi, l’utile netto a 1,3 miliardi. Poste Italiane è ben posizionata per fronteggiare scenari di stress, grazie a un modello di business diversificato e mirato alle esigenze della clientela retail, a un solido stato patrimoniale e all’assenza di esposizione al rischio di credito verso le imprese. Con riferimento agli eventuali impatti di medio termine legati alla diffusione del coronavirus (covid-19), il Gruppo evidenzia che “Poste Italiane affronta questo contesto facendo leva su alcuni specifici punti di forza legati alla sua multicanalità e alla crescita del comparto digitale, che assicurano il servizio anche fuori dai tradizionali Uffici postali. La maggior parte dei ricavi complessivi del Gruppo non sono legati all’attività commerciale di breve termine e il business model di BancoPosta è capital light, non assumendo rischio di credito. Peraltro –continua Poste Italiane - la capacità di generare cassa è solida e la posizione finanziaria netta rimane positiva. Il Gruppo è attivamente coinvolto in un giornaliero monitoraggio dell’evoluzione del virus, per una gestione proattiva dei relativi effetti”.






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