Autostrade Meridionali, forte l’impatto del Covid sul bilancio, ma la società mostra resilienza e riesce a chiudere in utile

Autostrade Meridionali
Bilancio 2020

 
Pietro Fratta (P)


La pandemia da Covid-19, con l’emergenza sanitaria che avuto profonde conseguenze sulla mobilità di persone e mezzi, ha impattato in modo considerevole sul bilancio 2020 di Autostrade Meridionali (Società controllata da Autostrade per l’Italia, Gruppo Atlantia), che tuttavia è riuscita a chiudere in utile, benché in forte calo rispetto al 2019, a presentare un Patrimonio netto in crescita, come anche - leggermente - la Posizione finanziaria netta, e ad aumentare – a scopo cautelativo, in attesa dell’evoluzione della pandemia – i Fondi per rischi ed oneri. Inoltre, nonostante la forza dell’impatto del Covid-19, Autostrade Meridionali è riuscita a non fare ricorso né alla dilazione di pagamenti ai fornitori, né al differimento del pagamento dei debiti tributari maturati nel periodo 1 marzo 2020 - 30 aprile 2020 (come invece consentito dal decreto ‘Rilancio’), né a moratorie bancarie con istituti finanziari. Insomma, la Società ha mostrato capacità di resilienza. Intanto non si è chiusa la lunga partita sulla nuova concessione dell’autostrada Napoli-Pompei-Salerno, la cui gestione rappresenta l’attività quasi esclusiva di Autostrade Meridionali e che la Società porta avanti in proroga, in attesa della conclusione della controversia legale in atto. Per quanto concerne i Ricavi totali, nel 2020 sono scesi del 26,5% rispetto al 2019, passando da 92,126 a 67,71 milioni di euro, con i Ricavi netti da pedaggio calati del 27,35% (da 89,15 a 64,583 milioni). Il tutto, come detto, a causa essenzialmente del fortissimo calo dei volumi di traffico. L’Ebitda (Margine operativo lordo) si è attestato nel 2020 a 11,211 milioni di euro, rispetto ai 31,624 milioni de 2019, mostrando una contrazione del 64,6%. “Il decremento del margine operativo lordo – afferma Autostrade Meridionali - è riconducibile principalmente all’effetto della riduzione dei ricavi da pedaggio ed ai maggiori interventi di manutenzione non ricorrente, parzialmente compensati da minori oneri concessori e costi del personale”. Sulla stessa scia l’Ebit (Risultato operativo), che tra il 2019 e il 2020 evidenzia una diminuzione del 66,2% (da 30,483 a 20,425 milioni di euro). L’Utile d’esercizio 2020 si attesta a 4,03 milioni, rispetto ai 16,62 milioni del 2019. Poco più della metà dell’Utile (2,188 milioni di euro), è la proposta del Cda all’Assemblea degli azionisti, verrà destinata a Dividendo, pari ad euro 0,50 euro per ciascuna azione, al lordo delle ritenute di legge. Cresce il Patrimonio netto (da 177,134 a 181,439 milioni di euro), con un aumento di 4,305 milioni dovuto all’utile dell’esercizio 2020 ed al piano azionariato diffuso. E migliora leggermente la Posizione finanziaria netta (Pfn) complessiva, includendo le attività finanziarie non correnti, con un saldo positivo di 203,429 milioni di euro, contro i 203,429 milioni del 2019. La forza dell’impatto dell’emergenza Covid-19 su Autostrade Meridionali emerge in tutta la sua evidenza dall’elaborato che la Società ha presentato alla luce delle linee guida per le comunicazioni ai mercati nell’attuale situazione legata all’emergenza sanitaria per Coronavirus emanate dall’Esma (l’Autorità europea degli strumenti finanziari e dei mercati) e dall’International organization of securities commissions. Gli impatti economici della pandemia, alla luce di una dettagliata e puntuale analisi elaborata dalla Società, sono ammontati, rispetto alle previsioni che Autostrade Meridionali aveva fatto per il 2020, a 21,288 milioni di euro. Per quanto concerne le conseguenze a livello finanziario, la Società evidenzia che “l’emergenza Covid19 ha generato impatti in termini di minore liquidità disponibile, come conseguenza della riduzione degli introiti da pedaggi sopra evidenziati”. Tuttavia il saldo delle disponibilità liquide in essere al 31 dicembre 2020 presenta un valore positivo di 4,341 milioni di euro, oltre al deposito costituito presso la controllante diretta Aspi per oltre 32 milioni di euro. Autostrade Meridionali fa presente che “la Società, in tale contesto macroeconomico, si è attivata implementando tutte le possibili misure e iniziative per garantire il normale proseguimento della gestione ordinaria, tenuto anche conto delle misure restrittive imposte dal Governo. Si specifica, inoltre, che l’attività della Società sotto il profilo operativo non è stata soggetta a fermi produttivi disposti dai diversi decreti ministeriali susseguiti. Tra le misure adottate dal management della Società si evidenzia l’utilizzo della cassa integrazione per una parte i suoi dipendenti, ultimata il 27 giugno 2020”.

  


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