+13,5% di ricavi grazie all’export e al segmento superyacht. L´azienda ha realizzato un fatturato pari a 93,6 milioni di euro

Boero Bartolomeo
Risultati 2019

 
Andreina Boero (P)


Superato il 2018, l’’’annus horribilis”dell’industria delle vernici, nel 2019 il settore ha avuto un trend in lieve crescita rispetto al 2018, anche se il dato positivo è stato fortemente influenzato da un incremento del prezzo medio a fronte di una contrazione dei volumi. In questo contesto il Gruppo Boero Bartolomeo non solo recupera decisamente la contrazione che aveva subito nel 2018, ma mette a segno una crescita nettamente superiore alla media di settore. E lo fa in tutti e tre i campi ‘core’ della propria attività - edilizia, yachting e navale – mantenendone ben salda la leadership. Un Gruppo di antica data, Boero, che dal 1831 produce vernici, pitture e cicli di protezione di elevatissima qualità. La spinta del 2019 del Gruppo emerge con chiarezza dai dati del bilancio consolidato e da quello della Capogruppo, la Boero Bartolomeo S.p.A, caratterizzato dalla fortissima propensione al binomio innovazione-sostenibilità, con la funzione ‘Ricerca e Sviluppo’ sempre più focalizzata all’innovazione, mantenendo il proprio focus nello sviluppo di nuovi prodotti tesi a ridurre l’impatto ambientale dei prodotti finali e a utilizzare sostanze sicure per la salute umana sia in fase di produzione e quindi di applicazione, pertanto ‘biocide free’. Questo studio si sviluppa in una ricerca continua e pluriennale. Contemporaneamente è avvenuta la presentazione alle Autorità europee competenti del dossier al fine di ottenere la registrazione dei nuovi formulati innovativi di pitture antivegetative. I dati del bilancio consolidato sono eloquenti della capacità di ripresa di Boero Bartolomeo Group. Il risultato operativo del 2019 chiude registrando un utile operativo netto di 2,449 milioni di euro, in miglioramento di 3.009 mila euro rispetto alla perdita netta operativa di 560 milioni del 2018. Un risultato raggiunto grazie aumento delle vendite, salite da 82,436 milioni del 2018 a 93,589 milioni nel 2019 (+11,15 milioni), con un incremento del 13,5%, ma anche grazie al contenimento dei costi fissi realizzato dal management per contrastare la situazione economica di un mercato certamente non ancora in salute. E, se invece che al risultato operativo complessivo si guarda al risultato operativo corrente (escluse quindi le operazioni non ricorrenti), il risultato è ancora migliore, salendo a +3,959 milioni di euro, in forte aumento di 3,617 milioni rispetto al risultato operativo positivo corrente conseguito del 2018 (+342 mila euro). Quanto all’utile, mostra +708mila euro, rovesciando la situazione del 2018, quando aveva fatto segnare -1,086 milioni di euro. Il che determina un aumento di 672mila euro del capitale netto, derivante dall’utile dell’esercizio 2019. Da non dimenticare l’impegno sul versante degli investimenti, pari a 1,927 milioni di euro (141 milioni in immobilizzazioni immateriali e 1,786 milioni in immobilizzazioni materiali). A livello della Capogruppo Boero Bartolomeo S.p.A., il bilancio 2019 presenta un risultato operativo positivo di 3,382 milioni di euro in netto miglioramento, +3,681 milioni di euro in più rispetto al risultato operativo negativo di 299mila euro nel 2018.Come detto, tutti e tre i settori ‘core’ del Gruppo mostrano importanti segni più. A cominciare dall’Edilizia – dove il Gruppo è presente con i marchi Boero, Attiva, Brignola, Rover – che mette a segno un fatturato in netto incremento (+14,9%) rispetto al 2018. “In presenza di una situazione macroeconomica ancora complessa – afferma Boero Bartolomeo Group - del settore dell’edilizia, nel 2019 il management del Gruppo ha proseguito nel dinamizzare le vendite con nuove iniziative di marketing e trade marketing, e grazie al riposizionamento dei brand commerciali ha implementato la distribuzione sui canali professionali e ‘Fai da te’”. Come pure mostra un robusto segno più (+9,4%) il settore del Mare, caratterizzato dall’attività delle vernici per lo Yachting, dove Boero Bartolomeo è presente con i marchi Boero YachtCoatings, Attiva Marine e Veneziani Yachting. Al risultato danno un contributo importante anche le vendite verso la collegata Chugoku-Boat Italy S.p.A. operante nel settore Navale. In quest’ambito, afferma il Gruppo, è da registrare nel 2019 un andamento in crescita dell’attività delle vernici per lo Yachting, che mette a segno “un andamento delle vendite in crescita determinato da un netto sviluppo del segmento superyacht, e una crescita decisa del settore esportazione, mentre il comparto della nautica da diporto risulta maggiormente condizionato dalle incertezze dell’andamento economico italiano”. Il Gruppo Boero, presente con i marchi Boero YachtCoatings e Veneziani Yachting, mantiene la forte posizione sul mercato in questo segmento, confermando le proprie quote in Italia e all’estero. Significativa la spinta dell’export di Boaro Bartolomeo Group, in costante progressiva crescita, e con l’accesso a nuovi mercati geografici di destinazione. Qui va evidenziato l’incremento mercato cinese e l’importante progetto di collaborazione con Cuba, dove il Gruppo ha partecipato, nell’ambito delle iniziative per le celebrazioni del cinquecentenario dell’Avana, a un piano di riqualificazione delle facciate della capitale cubana che ha permesso di produrre 3,5 milioni di litri tra smalti e pitture. Infine, l’indebitamento finanziario netto verso le banche al 31 dicembre 2019 è di 16,553 milioni di euro, con un significativo miglioramento di 3,5 milioni di euro rispetto all’indebitamento finanziario netto verso banche del 31 dicembre 2018, che era pari a 20,063 milioni.

  


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