Economia

Unimpresa, Ferrara: "PMI italiane pronte a crescere del 20% in 5 anni grazie all'AI"

Redazione
 

Un recente studio di Unimpresa ha evidenziato che, nell'arco di cinque anni, le piccole e medie imprese (PMI) italiane che hanno integrato l'intelligenza artificiale (IA) nei loro processi operativi hanno registrato un incremento medio dei ricavi del 20%. Questo dato sottolinea l'importanza dell'adozione di tecnologie avanzate per stimolare la crescita e la competitività nel settore delle PMI.

Unimpresa, Ferrara: "PMI italiane pronte a crescere del 20% in 5 anni grazie all'AI"

La presidente di Unimpresa, Giovanna Ferrara, sottolinea che "l'integrazione dell'IA nei processi aziendali non è più un'opzione, ma una necessità per rimanere competitivi nel mercato globale". Ferrara aggiunge che "le PMI devono investire in formazione e sviluppo di competenze digitali per sfruttare appieno le potenzialità offerte dall'intelligenza artificiale". Tuttavia, emergono sfide significative, tra cui la necessità di sviluppare le competenze adeguate per implementare efficacemente queste tecnologie.

Inoltre, iniziative come il PMI Day, focalizzate sulla transizione digitale e sulle nuove competenze, evidenziano l'importanza di adottare l'IA per migliorare l'efficienza operativa e stimolare la crescita economica.
L'implementazione dell'IA consente alle aziende di ottimizzare diverse aree operative, migliorando l'efficienza e riducendo i costi. Tuttavia, per massimizzare i benefici derivanti dall'adozione dell'IA, è fondamentale sviluppare le competenze adeguate all'interno dell'organizzazione. Durante il Pmi Day organizzato da Confindustria, è emerso che l'intelligenza artificiale rappresenta un'opportunità significativa per le PMI italiane. Massimo Dal Checco, presidente di Anitec-Assinform, ha affermato che l'IA, già presente da anni nelle aziende, offre enormi vantaggi in termini di produttività, facilitando il lavoro delle persone senza sostituirlo. Ha inoltre evidenziato che le professionalità a basso valore aggiunto e i lavori ripetitivi diminuiranno, lasciando spazio a mansioni di maggiore valore attraverso l'interazione tra uomo e tecnologie.

Per le PMI italiane, l'adozione dell'intelligenza artificiale non è solo una questione tecnologica, ma rappresenta una leva strategica per la crescita e l'innovazione. Investire in formazione e sviluppo delle competenze digitali diventa quindi essenziale per sfruttare appieno le potenzialità offerte dall'IA e mantenere un vantaggio competitivo nel mercato globale.

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