Rallentamento del trend di crescita mensile, anche per via del confronto con un febbraio 2016 che aveva chiuso a +27,9%, nel contesto di un primo bimestre 2017 che ha visto salire l’inflazione e i prezzi dei carburanti e scendere il clima di fiducia dei consumatori.

Un altro mese si´ per l’auto: +6,2% a febbraio



a cura dell´ANFIA


Torino, 1° marzo 2017 – Secondo i dati pubblicati oggi dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, a febbraio il mercato italiano dell’auto totalizza 183.777 immatricolazioni, con una crescita del 6,2% rispetto allo stesso mese del 2016. Nel primo bimestre 2017, le immatricolazioni complessive si attestano a 355.656, con un rialzo dell’8,1% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. “Registra un altro segno positivo il mercato dell’auto italiano a febbraio, che presenta i volumi mensili più alti da febbraio 2010, quando il mercato superò le 201.000 unità – commenta Aurelio Nervo, Presidente di ANFIA. Febbraio 2017 si confronta con un febbraio 2016 che riportava già un notevole incremento delle immatricolazioni (+27,9%) e che contava lo stesso numero di giorni lavorativi (20 giorni). Si tratta del trentatreesimo incremento mensile consecutivo, nel contesto di un primo bimestre 2017 che ha visto in crescita l’inflazione e i prezzi dei carburanti e in calo il clima di fiducia dei consumatori”. Analizzando le immatricolazioni per alimentazione1 , a febbraio cala la quota di mercato delle auto a benzina, che passa dal 34% del mese precedente al 33,6%. Per le auto diesel, invece, la quota cresce, passando dal 54,8% di gennaio al 55,7%. Il mercato delle auto ibride prosegue la sua crescita e registra anche un incremento di quota: dal 2,8% di gennaio al 3% di febbraio; le auto a GPL, già in aumento a dicembre 2016 e a gennaio 2017, riportano un ulteriore incremento dei volumi, con una quota di mercato del 6,2% (6,3% a gennaio). Le auto a metano risultano in calo nel mese; scende anche la quota di penetrazione, che passa dal 2,2% di gennaio all’1,6%. In riferimento al mercato per segmenti, le vendite dei segmenti A/B crescono del 5,1% nel mese e dell’8,1% nel primo bimestre. Anche il segmento C (medie-inferiori) risulta in aumento dell’1,4% nel mese e dell’8,5% a gennaio-febbraio 2017. Il segmento D (medie) presenta una contrazione del 6,7% nel mese e del 2,1% nel cumulato 2017. Le vendite di SUV riportano un incremento del 18,5% nel mese e del 16,3% nei primi due mesi dell’anno, mentre risultano in flessione a doppia cifra i monovolumi: -10,8% a febbraio e -14,6% nel bimestre. Secondo l’indagine ISTAT, a febbraio l’indice del clima di fiducia dei consumatori (base 2010=100) scende per il secondo mese consecutivo, passando da 108,6 a 106,6. L’indice composito del clima di fiducia delle imprese (Iesi), invece, aumenta da 103 a 104, raggiungendo il livello più elevato da gennaio 2016. In riferimento al clima di fiducia dei consumatori, inoltre, in base alle domande riguardanti l’acquisto di beni durevoli, scende da -53 a -58 il saldo relativo all’opportunità attuale di acquisto, mentre aumenta da -64 a -59 quello relativo alle intenzioni future di acquisto. Secondo le stime preliminari ISTAT, a febbraio l’indice nazionale dei prezzi al consumo registra un aumento dello 0,3% rispetto al mese precedente e dell’1,5% nei confronti di febbraio 2016 (era +1% a gennaio). Analogamente a quanto accaduto a gennaio, l’accelerazione dell’inflazione a febbraio 2017 è perlopiù ascrivibile alle componenti merceologiche dai prezzi maggiormente volatili, tra cui i Beni energetici non regolamentati (+12,1%, da +9% del mese precedente l’aumento tendenziale), in parte responsabili anche dell’incremento congiunturale dell’indice generale dei prezzi al consumo, con una variazione positiva dello 0,5%. Nel mese, infatti, si rilevano rialzi congiunturali dei prezzi di tutti i carburanti. Il prezzo della Benzina aumenta dello 0,4% rispetto a gennaio e la relativa crescita tendenziale si amplia di 2,7 punti percentuali (+12% da +9,3% di gennaio). Il prezzo del Gasolio cresce dello 0,1% su base mensile e segna un’accelerazione della crescita tendenziale, (+17,6% da +13,9% del mese precedente). I prezzi degli Altri carburanti aumentano del 3,5% in termini congiunturali – per effetto del rialzo del GPL – e mostrano, su base annua, una marcata accelerazione della crescita (+7%, da +0,4% del mese precedente). A febbraio 2016, per gli stessi prodotti del comparto, erano state rilevate diminuzioni congiunturali dei prezzi. Le marche nazionali, nel complesso, totalizzano nel mese 54.001 immatricolazioni (+7,1%) e portano la propria quota di mercato dal 29,1% di un anno fa al 29,4%. Nei primi due mesi del 2017, le immatricolazioni complessive ammontano a 104.725 (+9,8%), con una quota di mercato del 29,4% (contro il 29% di un anno fa). I marchi di FCA (escludendo Ferrari e Maserati) totalizzano nel complesso 53.690 immatricolazioni nel mese (+6,9%), con una quota di mercato che sale dal 29% di un anno fa al 29,2%, e un andamento positivo per tutti i brand, tra cui spicca la crescita a doppia cifra di Alfa Romeo (+22,9%) e a cui si affianca l’ottima performance di Maserati (+115,6%). Nel mese, risulta in crescita anche Lamborghini (+50%). Nel progressivo da inizio 2016, i marchi di FCA totalizzano 103.994 autovetture, con una crescita del 9,5% e una quota di mercato del 29,2%, contro il 28,9% di un anno fa. Nel cumulato da inizio anno, presentano risultati positivi i brand Fiat (+10,1%), Alfa Romeo (+24,9%), Lancia/Chrysler (+5,1%), a cui si affiancano Maserati (+139,2%) e Lamborghini (+70%). Sono cinque i marchi italiani nella top ten di febbraio, con Fiat Panda sempre in testa (15.903 unità), seguita da Lancia Ypsilon (7.193), che sale di una posizione rispetto a gennaio, e da Fiat 500L (5.616), che conquista ben cinque posizioni rispetto alla classifica del mese scorso. Al quarto posto troviamo Fiat 500 (7.740) e, al settimo, Fiat 500X (4.476). Il mercato dell’usato totalizza 409.159 trasferimenti di proprietà al lordo delle minivolture a concessionari a febbraio 2017, con una contrazione del 4,6% rispetto a febbraio 2016. Nel primo bimestre 2017, i trasferimenti di proprietà sono 787.429, in calo dell’1,9% rispetto allo stesso bimestre del 2016.


  


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