Brutta figura - almeno per il momento - per il Dipartimento di Stato americano, che aveva annunciato che le navi degli Stati Uniti avrebbero attraversato gratuitamente il Canale di Panama e che è stato clamorosamente smentito dalle autorità panamensi.
Panama smentisce Washington: "Navi Usa pagheranno come tutti il passaggio nel Canale"
"L'Autorità del Canale di Panama, che ha il potere di stabilire pedaggi e altre tariffe per il transito del canale, annuncia di non aver apportato alcuna modifica a tali tariffe", ha affermato l'ente autonomo che amministra la via d'acqua interoceanica e che ha aggiunto di essere "disponibile a stabilire un dialogo con i funzionari competenti degli Stati Uniti in merito al passaggio di navi da guerra provenienti da quel Paese" .
In precedenza il Dipartimento di Stati aveva comunicato, in un post su X, che ''lo Stato di Panama ha accettato di non far più pagare tasse alle navi del governo statunitense per il transito nel Canale di Panama'', aggiungendo che questa decisione avrebbe fatto ''risparmiare al governo statunitense milioni di dollari" .
L'autorizzazione annunciata dal Dipartimento di Stato americano non menzionava le navi commerciali americane, nonostante il 40% del traffico container americano passi attraverso questa rotta marittima che collega l'oceano Atlantico e quello Pacifico.
Costruito dagli Stati Uniti e inaugurato nel 1914, il Canale di Panama passò sotto il controllo panamense alla fine del 1999, in base ai trattati firmati nel 1977 dagli allora presidenti, l'americano Jimmy Carter e il panamense Omar Torrijos.
"Siamo stati trattati malissimo da questo dono insensato che non avrebbe mai dovuto esserci fatto. La promessa che Panama ci ha fatto non è stata mantenuta", ha affermato Trump nel suo discorso inaugurale, sostenendo che le navi americane erano "gravemente sovraccaricate". "E, cosa più importante, la Cina gestisce il Canale di Panama, e non l'abbiamo dato alla Cina, l'abbiamo dato a Panama. E lo riprenderemo", ha detto.
Washington sostiene che la crescente influenza della Cina attorno al canale minaccia gli interessi degli Stati Uniti e potrebbe consentire a Pechino di bloccare la via d'acqua strategica in caso di conflitto.