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Multe stradali: nuova stangata per gli italiani. Assoutenti: "Aumento inutile, meglio investire sulla prevenzione"

Barbara Leone
 
Multe stradali: nuova stangata per gli italiani. Assoutenti: 'Aumento inutile, meglio investire sulla prevenzione'

Brutte notizie per gli automobilisti italiani, che a partire dal primo gennaio del nuovo anno dovranno fare i conti con una nuova stangata, con  le sanzioni per infrazione stradale che potrebbero subire un aumento del 6%, se non addirittura del 17%. L’allarme arriva dalle associazioni dei consumatori, che ricordano come l’aggiornamento sia stato sospeso negli ultimi due anni per evitare aggravi dopo l’epidemia Covid. “La misura delle sanzioni amministrative pecuniarie è aggiornata ogni due anni in misura pari all’intera variazione, accertata dall’ISTAT, dell’indice dei prezzi al consumo per le famiglie di operai e impiegati (media nazionale) verificatasi nei due anni precedenti”, ricorda Assoutenti.

Un aggiornamento che, come detto, era stato sospeso dal governo fino a fine 2024 attraverso la legge di bilancio del 2023, in considerazione dell’emergenza energia e della pandemia Covid. Dall’ 1 gennaio 2024 ad oggi le sanzioni stradali hanno già portato nelle casse degli enti locali ben 1,4 miliardi di euro, che si aggiungono ai quasi 1,8 miliardi dell’intero 2023 – analizza Assoutenti – A partire dal prossimo gennaio le sanzioni stradali, così come le entrate per le casse pubbliche, rischiano di diventare più pesanti, con un aumento che, stando all’indice biennale Foi dell’Istat, dovrebbe attestarsi attorno al +6%. Considerando gli arrotondamenti previsti dalla norma, la multa per uso del cellulare alla guida passerebbe così dal prossimo anno da 165 a 175 euro (+10 euro), quella per divieto di sosta  da 42 a 45 euro (+3 euro), quella per attraversamento con il semaforo rosso da 167 a 177 euro (+10 euro), il superamento dei limiti di velocità da 10 a 40 km/h passerebbe da 173 a 183 euro (+10 euro), mentre se si superano i limiti da 40 a 60 km/h la sanzione sale da 543 a 576 euro (+33 euro); la multa arriverebbe a 896 euro in caso di superamento dei limiti di velocità per oltre 60 km/h (+51 euro).

“E’ importante perseguire le violazioni stradali che mettono a rischio la sicurezza pubblica, ma non è certo incrementando gli importi delle multe che si garantirà maggiore sicurezza sulle nostre strade – afferma il presidente di Assoutenti Gabriele Melluso – Allo stesso modo siamo certi che un piano educativo biennale nelle scuole superiori rivolto alla sicurezza stradale possa dare più risultati di un aggiornamento delle sanzioni amministrative. Per questo rivolgiamo un appello al governo Meloni affinché blocchi l’aggiornamento delle sanzioni così come fatto per gli ultimi due anni, ed eviti l’ennesima stangata a carico degli automobilisti italiani”.

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