Economia

Euronext, accordi con le riserve militari per rafforzare l’autonomia strategica europea

Redazione
 
Euronext, accordi con le riserve militari per rafforzare l’autonomia strategica europea
Le Borse europee indossano l’elmetto. Euronext, il principale gestore delle piazze finanziarie del continente, inclusa Piazza Affari, sta siglando una serie di collaborazioni con gli eserciti “riservisti” dei Paesi membri, con l’obiettivo dichiarato di sostenere la resilienza e l’autonomia strategica dell’Europa in un contesto geopolitico sempre più complesso.

Euronext, accordi con le riserve militari per rafforzare l’autonomia strategica europea

Dopo l’intesa firmata il 19 settembre a Copenaghen con InterForce Danmark, il 1 ottobre è stata la volta della Garde nationale francese. Nei prossimi mesi seguiranno ulteriori partnership con le riserve militari locali dei Paesi in cui il gruppo opera, come reso noto in un comunicato ufficiale.

Le nuove collaborazioni si inseriscono all’interno del programma “New ESG” avviato lo scorso 6 maggio da Euronext, che non si limita a considerazioni ambientali e sociali ma si estende ai temi dell’energia, della sicurezza e della geostrategia, ritenuti pilastri imprescindibili per l’indipendenza europea. L’iniziativa punta a dare maggiore visibilità alle aziende attive nei settori strategici, facilitandone l’accesso al capitale e offrendo agli investitori strumenti tematici in grado di intercettare i segmenti di crescita più dinamici.

Ma l’impegno di Euronext va oltre l’ambito strettamente finanziario. La società ha infatti introdotto un quadro di supporto dedicato ai propri dipendenti che sono già impegnati come riservisti o che intendono intraprendere questo percorso. Dal 6 maggio 2025, il gruppo garantisce la continuità di stipendio e benefit sociali fino a 15 giorni per la formazione preliminare dei nuovi riservisti e fino a 10 giorni l’anno per coloro che hanno già assunto un impegno nelle riserve militari, in tutte le sedi europee in cui Euronext è presente. Dove i sistemi locali prevedono condizioni più favorevoli, prevalgono le regole nazionali.

La formalizzazione degli accordi con le forze di riserva, come nel caso della Garde nationale francese e di InterForce Danmark, rappresenta il tassello operativo di questa strategia. In occasione della firma a Parigi, il Generale François-Xavier Poisbeau, Segretario generale della Garde nationale, ha illustrato i punti principali dell’intesa, mentre alcuni riservisti, tra cui Baptiste Mercier di Allianz France e Coralie Lecouffe di Capgemini Invent, hanno portato la loro testimonianza diretta.

“Attraverso queste partnership, Euronext rafforza il suo impegno a rafforzare la resilienza e l’autonomia strategica dell’Europa, in un momento di crescenti tensioni geopolitiche”, ha dichiarato Stéphane Boujnah, CEO e Presidente del CdA di Euronext (in foto). “Sono orgoglioso di questo coinvolgimento civico che consente ai nostri colleghi di mettere le loro competenze al servizio dei rispettivi Paesi. Nei prossimi mesi continueremo a siglare accordi simili in altri Stati europei: un segnale concreto della forza della cooperazione transfrontaliera e del ruolo di Euronext come fattore unificante dei mercati dei capitali europei”.
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