Economia

ESPE conquista due nuove commesse da 10,5 milioni, spinta sull’agrivoltaico avanzato

Redazione
 
ESPE conquista due nuove commesse da 10,5 milioni, spinta sull’agrivoltaico avanzato
ESPE S.p.A. rafforza la propria posizione nel settore delle energie rinnovabili aggiudicandosi due nuove commesse per un valore complessivo di 10,5 milioni di euro, dedicate alla realizzazione di impianti agrivoltaici avanzati in Emilia-Romagna e Veneto. I contratti, firmati con due nuovi clienti italiani, portano il portafoglio ordini complessivo del gruppo a circa 94,3 milioni di euro, con una piena visibilità fino alla fine del 2026.

ESPE conquista due nuove commesse da 10,5 milioni, spinta sull’agrivoltaico avanzato

Il primo dei due progetti sorgerà in provincia di Bologna: un impianto da 9,8 MWp, del valore di 6 milioni di euro, realizzato con struttura fissa e completamento previsto entro il 2026. Il secondo sorgerà in provincia di Treviso, 5,2 MWp per un valore di 4,5 milioni di euro, progettato con tecnologia a tracker in altezza, che ottimizza l’inclinazione dei moduli fotovoltaici migliorando la resa energetica e garantendo allo stesso tempo la continuità delle attività agricole.

Entrambe le iniziative rientrano nel segmento dell’agrivoltaico avanzato, un comparto strategico che unisce produzione energetica e agricoltura attraverso sistemi intelligenti di monitoraggio ambientale e gestione del suolo. Un modello capace di massimizzare sia la produttività agricola sia quella energetica, con benefici evidenti in termini di sostenibilità e valorizzazione delle superfici coltivabili.

“Queste commesse rappresentano un passo significativo nella diversificazione strategica del Gruppo ESPE”
, ha commentato Enrico Meneghetti, Presidente e Amministratore Delegato (in foto). “L’integrazione tra energia e agricoltura offre un’opportunità concreta di valorizzazione dei territori e delle filiere produttive, con un impatto positivo sia ambientale che industriale. L’agrivoltaico è un segmento chiave per la nostra crescita futura”.

Il comunicato conferma anche la traiettoria di espansione industriale del gruppo. Negli ultimi anni ESPE ha ampliato la propria catena del valore attraverso acquisizioni strategiche, come Permatech, Soland e Secur Impianti, e attraverso investimenti in tecnologie proprietarie per fotovoltaico, minieolico e cogenerazione a biomassa. Con oltre cinquant’anni di presenza nel settore, la società si è consolidata come uno dei principali EPC contractor italiani nelle rinnovabili, capace di integrare progettazione, innovazione e realizzazione operativa.
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