Ricavi in crescita del 4%. Continua l’ascesa dell’aerospazio nel Mondo

Leonardo
Risultati del primo semestre 2018

 
A. Profumo (AD)


Ricavi in crescita del 4%, guidance sugli ordini e sul Free Operating Cash Flow (FOCF) del 2018 riviste al rialzo e ripresa degli elicotteri confermata: questi sono i principali segnali della semestrale 2018 del gruppo Leonardo presieduto da Gianni De Gennaro e guidato dall’amministratore delegato, Alessandro Profumo.Nei primi sei mesi, il gruppo dell´aerospazio e difesa ha registrato ricavi per 5,589 miliardi di Euro (+1,7% o +4% senza l´effetto cambi), nuovi ordini per 4,6 miliardi (-9%) e un utile netto di 106 milioni (-50%) che diventano 236 milioni (+11% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente) senza i costi una tantum (in particolare per i prepensionamenti, che pesano per 170 milioni sul semestre) sostenutiIl primo semestre ha visto un lieve calo della redditività gestionale (Ebita diminuito dal 9,2% all’8,4% dei ricavi), e degli ordini (-9% a 4,6 miliardi)dovuto allo slittamento nel secondo semestre della finalizzazione di importanti acquisizioni, all’andamento sfavorevole del cambio USD/Euro ed alle significative acquisizioni registrate nei primi sei mesi del 2017 dall’Aeronautica per le attività di supporto alla flotta dei velivoli EFA, parzialmente compensate nel primo semestre 2018 dalla buona performance degli Elicotteri. Il Cda ha deciso di rivedere al rialzo le guidance per l’anno 2018 per gli ordini – previsti tra i 14,0 e i 14,5 miliardi di Euro - e per il flusso di cassa da attività operativa (FOCF), tra i 300 e i 350 milioni di Euro.Leonardo ha infatti beneficiato del recupero degli elicotteri e dell’inserimento nel portafoglio del maxi-ordine dal Qatar sugli NH90. Buone notizie per il gruppo, dopo il recente annuncio di un nuovo progetto per un jet anglo-italiano da 2 miliardi di sterline, i cui dettagli sono ancora da definire, con Bae Systems, Rolls Royce e la partecipata MBDA.Gli ordini registrati nel primo semestre sono stati pari a 4.604 milioni di Euro, facendo salire il portafoglio ordini a 32.611 milioni di Euro, assicurando dunque una copertura in termini di produzione equivalente pari a circa tre anni. I ricavi crescono del 4%, arrivando a 5.589 milioni di Euro (circa 5.720 milioni di Euro escludendo l’effetto negativo del cambio). In lieve calo l’Ebita (470 milioni) principalmente a causa degli elicotteri “che, pur registrando risultati in linea con le attese, risentono di un secondo trimestre del 2017 particolarmente positivo in termini di mix di attività svolte”. L’indebitamento netto di gruppo, pari a 3.474 milioni di Euro,si presenta in miglioramento se comparato al dato del primo semestre 2017 (pari a 3.577 milioni di Euro), mentre rispetto al 31 Dicembre 2017, registra un incremento dovuto alla dinamica stagionale dei flussi di cassa ed al pagamento dei dividendi per 81 milioni di euro. Il Free Operating Cash Flow (FOCF) è negativo per 809 milioni di euro, anche rispetto al primo semestre del 2017 (-531 milioni di euro), principalmente a causa del diverso profilo finanziario del contratto per gli Eurofighter al Kuwait nei due periodi a confronto, associato all’avvio delle relative attività produttive, fenomeno ampiamente previsto.Segnali incoraggianti sono arrivati per il settore Elicotteri, quello che negli ultimi tempi ha sofferto di più. Il primo semestre del 2018 ha registrato risultati in linea con le aspettative e confermato “i positivi segnali di ripresa della divisione, evidenziando una crescita degli Ordini e dei Ricavi rispetto allo stesso periodo dell’esercizio precedente, ed una redditività pari all’8,4%”. Per il comparto “Elettronica, Difesa e Sistemi di Sicurezza” si è assistito a una “buona performance sia dal punto di vista commerciale che economico, con risultati in crescita rispetto a quanto registrato nell’analogo periodo del 2017 se si esclude l’effetto sfavorevole del cambio dollari/euro”. In particolare, la statunitense LeonardoDRS ha registrato “una solida performance della top-line confermando il proprio trend di crescita. Per l’aeronautica, il primo semestre 2018 si è chiuso con 1,1 miliardi di nuovi ordini, di cui il 55% per la divisione Velivoli che, nel frattempo, prosegue “importanti trattative commerciali, in fase di finalizzazione, sul mercato nazionale e su quello export”. Dal punto di vista produttivo, inoltre, sono state effettuate consegne per 72 sezioni di fusoliera e 44 stabilizzatori per il programma Boeing 787. Per le produzioni del C-27J è stato consegnato il secondo velivolo ordinato dall’Aeronautica militare slovacca, mentre per i velivoli F-35 sono state consegnate 12 ali. Per lo spazio, infine, i primi sei mesi del 2018 “registrano volumi di attività sostanzialmente in linea con quelli dell’analogo periodo dell’esercizio precedente e risultano caratterizzati dalla prosecuzione delle attività di messa in orbita dei satelliti della costellazione Iridium Next”.“I risultati del primo semestre 2018 sono in linea con le attese”, ha commentato l’amministratore delegato Profumo.“Siamo focalizzati – ha approfondito Profumo – sull’esecuzione del Piano Industriale: la ripresa degli Elicotteri sta proseguendo con successo, Drs sta beneficiando della crescita del mercato statunitense ed abbiamo effettuato ulteriori passi in avanti in termini di controllo dei costi. Tutto ciò garantirà al Gruppo una crescita sostenibile nel lungo periodo”.


  


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